Montecorice – Più di 200 ombrelloni e oltre 100 tra sedie e sdraio sono stati sequestrati questa mattina sulle spiagge libere di Agnone e Capitello, nel Comune di Montecorice, nel corso di un’operazione congiunta della Polizia locale e della Guardia costiera. Il blitz, scattato all’alba, ha interessato gli arenili del Cilento salernitano, dove le attrezzature balneari erano state abbandonate in violazione del divieto di occupazione delle spiagge libere.
La pratica illegale del “posto riservato”
Secondo quanto ricostruito dagli agenti, gli ombrelloni e le sedie erano stati lasciati sulla spiaggia anche dopo il tramonto, una pratica diffusa tra alcuni bagnanti finalizzata a riservare il posto per il giorno successivo. Tale comportamento è espressamente vietato dalla normativa vigente in materia di gestione del demanio marittimo, che impone il libero accesso agli arenili pubblici e sanziona l’occupazione indebita degli spazi.
L’intervento è stato eseguito dagli agenti della Polizia locale di Montecorice, con il supporto del personale dell’Ufficio circondariale marittimo di Acciaroli, nell’ambito dei controlli finalizzati alla tutela del demanio marittimo e alla libera fruizione degli arenili.
“Mari e Laghi Sicuri 2026”: il piano nazionale della Guardia costiera
L’operazione rientra nelle attività di “Mari e Laghi Sicuri 2026”, il piano nazionale della Guardia costiera che prevede controlli rafforzati lungo tutto il litorale italiano dal 16 giugno al 20 settembre. L’iniziativa, attiva da oltre 35 anni, mira a contrastare gli illeciti sul demanio marittimo, garantire la sicurezza dei bagnanti e assicurare la libera fruizione delle spiagge.
In Campania, il dispositivo interessa oltre 500 chilometri di costa, dal litorale domizio fino alle spiagge del Cilento, passando per il Golfo di Napoli, la penisola sorrentina, la costiera amalfitana e le isole di Capri, Ischia e Procida. Durante l’intera stagione estiva, la Guardia costiera impiega oltre 40 mezzi navali e aerei nei periodi di maggiore affluenza di diportisti e bagnanti.
Proseguono i controlli nel Cilento
Le operazioni di questo tipo, secondo quanto riferito dalle autorità, proseguiranno nel corso dell’estate e interesseranno anche altre zone del Cilento, dove il fenomeno dell’occupazione abusiva delle spiagge libere è particolarmente presente, specialmente nel mese di agosto.
La normativa è chiara: è vietato lasciare, nelle aree di spiaggia libera, dopo il tramonto, ombrelloni, sedie a sdraio, tende o qualsiasi altra attrezzatura balneare. Le sanzioni prevedono il sequestro amministrativo del materiale e, in caso di reiterazione, possono scattare anche sanzioni pecuniarie.
Per segnalare illeciti o emergenze in mare, la Guardia costiera ricorda che sono attivi il numero gratuito 1530 e il Numero Unico di Emergenza 112.









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