“Siamo contenti di questa vittoria su un campo difficile, contro una squadra importante e molto fisica.Bravi tutti”.
Così Giovanni Di Lorenzo ai microfoni di Sky Sport al termine della vittoria del Napoli sul campo dell’Eintracht.
Di Lorenzo: “Gara difficile e vittoria importante, bravi tutti”
“Sapevamo che fosse una gara difficile.L’inizio è stato un po’ contratto, ma poi siamo usciti alla distanza con il nostro palleggio.
Bravi Kim e Rrahmani a prendere le misure dei loro attaccanti – aggiunge il difensore e capitano degli azzurri -. Mi fa strano aver trovato il secondo gol in Champions quest’anno”.
Di Lorenzo: “Sapevamo dell’importanza della gara”
“Mi sono buttato nello spazio, sono movimenti che proviamo spesso. È stata una bella giocata da parte di tutti. È un grande risultato, abbiamo capito da subito l’importanza di questa sfida.Il primo obiettivo sono i quarti, poi vediamo”.
“In campionato sappiamo di avere una grandissima occasione, ma mancano ancora tante giornate.
Affrontiamo ogni match come se fosse una finale”, ha concluso.
Napoli, file di curiosi e sfollati davanti al Teatro Sannazaro distrutto dal rogo
Il giorno dopo l’incendio, davanti al teatro Sannazaro resta un silenzio carico di incredulità. In via Chiaia, nel cuore di Napoli, si alternano curiosi, turisti, giornalisti e residenti che osservano ciò che resta di uno dei simboli culturali della città, devastato dalle fiamme.
Per tutta la notte i vigili del fuoco hanno lavorato senza sosta per domare le ultime fumarole e mettere in sicurezza l’area. Anche questa mattina due squadre sono ancora impegnate nelle operazioni di bonifica, che proseguiranno per l’intera giornata e, con ogni probabilità, anche domani. L’obiettivo è eliminare ogni focolaio residuo e verificare la stabilità della struttura.
Napoli, morto dopo un intervento: mezzo milione di risarcimento ai familiari
Un risarcimento superiore ai 500mila euro per la morte di un paziente sottoposto a un intervento chirurgico rivelatosi fatale. È quanto stabilito dal Tribunale di Napoli, che ha condannato una struttura dell’Asl partenopea riconoscendo gravi responsabilità sanitarie nella gestione del caso.
Secondo quanto ricostruito in sede giudiziaria, l’uomo era stato sottoposto a un intervento addominale ritenuto erroneamente indicato ed eseguito con modalità operative critiche. A questo si sarebbe aggiunta una gestione post-operatoria definita «gravemente carente». Il paziente avrebbe poi sviluppato un grave scompenso metabolico che ha preceduto il decesso.
REDAZIONE






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