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Cronaca

Ercolano, picchia la compagna e si barrica in casa armato di coltello: arrestato

Arrestato 48enne del posto che, ubriaco, aveva colpito la donna alla testa con un bastone


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Ercolano, picchia la compagna e si barrica in casa armato di coltello. I Carabinieri arrestano un 48enne del posto che ubiraco, aveva colpito alla testa la donna con un bastone

A Ercolano i Carabinieri della locale tenenza hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale un 48enne del posto.

Sono attimi di tensione alle 02.45 presso l’abitazione di una coppia. Ennesima lite, sempre per futili motivi.

violenza di genre

Foto di repertorio

Lui – ubriaco – la colpisce alla testa con un bastone. I vicini chiedono aiuto al 112. I carabinieri intervengono e trovano l’uomo che, armato con un coltello da cucina, si barrica in casa. Nell’abitazione anche la compagna 45enne, ferita alla testa. Arrivano anche i vvff, il personale del 118 ed altri Carabinieri della Compagnia di Torre del Greco.

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I militari rompono il vetro di una porta-finestra ed entrano in casa. Disarmano l’uomo e lo bloccano. La donna – trasportata al pronto soccorso dell’Ospedale del Mare – ha riportato lesioni giudicate guaribili in 20 giorni. L’arrestato è stato tradotto al carcere in attesa di giudizio.

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Cronaca Napoli

Tornano balneabili le acque del mare in tutta Napoli

L’Arpac, dopo ulteriori prelievi nelle acque delle zone interessate, comunica che possono essere revocati i divieti di balneazione a Napoli (Marechiaro, via Partenope, piazza Nazario Sauro) ed a Portici (zona ex Bagno Rex).

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Napoli. L’Arpac, dopo ulteriori prelievi nelle acque delle zone interessate, comunica che possono essere revocati i divieti di balneazione a Napoli (Marechiaro, via Partenope, piazza Nazario Sauro) ed a Portici (zona ex Bagno Rex).

In questi tratti erano stati evidenziati, dopo i prelievi svolti tra il 19 e il 20 luglio, valori dei parametri microbiologici oltre i limiti di legge confermati dai prelievi suppletivi del 26 luglio. Il persistere delle criticita’ in questi tratti di mare ha portato a ulteriori approfondimenti, e gli ultimi prelievi hanno riscontrato il rientro dei valori. Invece si riscontrano ancora parametri oltre i limiti di legge a Torre Annunziata, tratto ‘Villa Tiberiade’, valori che non consentono il ripristino della balneabilita’.

“Si ritiene – spiega l’Arpac in una nota – che il superamento dei valori sia stato probabilmente causato, come riscontrato negli anni scorsi da Arpac in altre situazioni analoghe, a fenomeni di inquinamento temporanei, in seguito al verificarsi di piogge intense che mettendo in crisi i sistemi di gestione delle acque reflue, determinano l’attivazione dei tubi di ‘troppo pieno’ e l’apporto a mare di acque reflue non depurate miste ad acque pluviali. I comuni hanno la possibilita’ in virtu’ della delibera regionale di avvio alla stagione balneare di interdire la balneazione in via prudenziale per 48 o 72 ore in caso di acquazzoni estivi, misura che consentirebbe anche di posticipare i prelievi in quelle acque qualora previsti in quei giorni dalla programmazione ordinaria”.

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Cronaca Napoli

Napoli, una voragine a Fuorigrotta inghiotte un’auto con a bordo un’intera famiglia

Ieri sera si è aperta una voragine a #Napoli, nel quartiere di Fuorigrotta, che ha inghiottito un’automobile

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Napoli. Nella serata del 4 agosto si è aperta una voragine sul manto stradale a Fuorigrotta, al Rione Lauro, che ha inghiottito un’automobile. Nella vettura c’era una intera famiglia con mamma, papà e bambino. I tre sono stati soccorsi dai Vigili del Fuoco e trasportati in ospedale per le cure ma nessuno ha riportato gravi ferite.

L’asfalto avrebbe ceduto all’improvviso, proprio mentre stava transitando la Fiat Panda. È probabile che il cedimento sia stato causato da una infiltrazione di acqua nel sottosuolo.

“Abbiamo inviato una nota al Comune per conoscere le cause del cedimento e se siano stati fatti recenti lavori di manutenzione in quell’area. Chiediamo soprattutto di ripristinare in brevissimo tempo lo stato delle cose dato che per la messa in sicurezza, compresi i controlli alla rete fognaria e alle condotte idriche, è stato necessario staccare l’acqua e la fornitura di gas a circa 850 famiglie che abitano negli edifici adiacenti.
Fortunatamente nessuno degli occupanti l’auto è rimasto ferito ma gravemente ma se così non fosse stato ora di che parleremmo? Vogliamo risposte chiare su questa vicenda come aspettiamo anche il ripristino dei luoghi a Via Leopardi sempre a Fuorigrotta”. -ha dichiarato il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

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