Napoli – La corsa di Giuseppe Acampa, 33 anni, di Casoria, è finita all’imbocco della rotonda di Arzano, crocevia tra Scampia, Secondigliano, Casavatore e il quartiere napoletano di Miano. A tradirlo non è stato solo l’asfalto, ma la potenza dell’auto dei carabinieri che lo ha tallonato: un’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio da 520 cavalli in dotazione al Nucleo Radiomobile.
Tutto è cominciato quando la pattuglia gli ha intimato l’alt a Miano. Lui ha tirato dritto, convinto di seminare gli inseguitori. Con sé aveva 70 grammi di marijuana e la certezza di farcela. Ha percorso poca strada: pochi secondi dopo aver aperto lo sportello, i militari lo hanno bloccato e ammanettato.
Il 33enne è stato arrestato dapprima per fuga pericolosa; subito dopo è scattata l’accusa di detenzione di stupefacenti. La successiva perquisizione domiciliare ha fatto emergere altri 26 grammi di hashish, un bilancino di precisione e tutto l’occorrente per confezionare le dosi, compreso materiale per il sottovuoto.
Giuseppe Acampa si trova ora agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.





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