Napoli si prepara a vivere da protagonista l’appuntamento con l’America’s Cup e punta a trasformare l’evento in una vetrina internazionale per la città. Ne è convinto il sindaco Gaetano Manfredi, che ieri ha assistito alle prove del team Emirates New Zealand, partite dal Circolo del Remo e della Vela Italia al Molosiglio e con passaggio nelle acque del Golfo in vista delle pre-regate.
“Napoli sta dando tanto alla Coppa America perché mette a disposizione uno scenario unico al mondo, e la Coppa America porta nella nostra città una manifestazione di livello internazionale, dandoci la possibilità di dimostrare le nostre capacità. Sono sicuro che Napoli e l’Italia faranno una bellissima figura, ci stiamo preparando al meglio”, ha dichiarato il primo cittadino.
Lo scambio di doni
Nel corso della giornata, Manfredi ha incontrato anche il Ceo di Emirates Team New Zealand, Grant Dalton. Al manager neozelandese il sindaco ha consegnato un corno portafortuna, simbolo della tradizione napoletana, ricevendo in cambio il cappellino e la giacca ufficiale del team.
Il punto sui cantieri
Sul fronte degli interventi legati alla manifestazione, il sindaco ha fatto il punto sullo stato di avanzamento dei lavori in diverse aree strategiche della città. Per la Villa Comunale, ha spiegato che entro settembre sarà completata gran parte degli interventi previsti nei due lotti, così da consentire l’allestimento del Villaggio dell’America’s Cup.
Gli altri lavori nella stessa area, ha aggiunto, si concluderanno entro dicembre. Per quanto riguarda il lungomare, invece, il termine fissato è il 30 novembre, mentre il completamento degli interventi a Castel dell’Ovo è atteso per ottobre.
Borgo Marinari e Bagnoli
Tra gli ulteriori obiettivi dell’amministrazione c’è anche il rifacimento della pavimentazione e il miglioramento del sistema di raccolta delle acque al Borgo Marinari, altro punto simbolico del waterfront cittadino.
Uno sguardo, infine, anche a Bagnoli. Manfredi ha assicurato il rispetto dei tempi per gli interventi in corso, definendoli particolarmente complessi ma decisivi per il futuro dell’area. “Ci lasceranno la colmata come un grande parco a mare, la balneabilità, restituendo il mare a Bagnoli”, ha spiegato il sindaco, rilanciando il progetto di riqualificazione dell’intero litorale occidentale.





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