Pozzuoli, follia a Monteruscello

Usa la figlia di 13 anni come scudo: le consegna marsupio con pistola e droga per evitare l’arresto

La folle mossa di una madre durante la perquisizione domiciliare. Nel borsello della ragazzina c’erano un revolver rubato, hashish, cocaina e contanti. Segnalazione ai Servizi Sociali.
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Pozzuoli – Tutto ha inizio durante un normale controllo stradale. I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia Flegrea fermano un 51enne di Giugliano, soggetto già noto alle forze dell’ordine e sottoposto alla misura dell’avviso orale. La perquisizione personale e dell’abitacolo dell’auto dà esito negativo, ma quando i militari comunicano l’intenzione di estendere il controllo all’abitazione dell’uomo, la tensione sale alle stelle.

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Il 51enne pretende e ottiene la presenza del proprio legale ma, durante l’attesa, tenta il tutto per tutto: scatta a piedi nel disperato tentativo di dileguarsi. La fuga dura poco: una pattuglia della Sezione Radiomobile, giunta in supporto, lo intercetta.

Ne nasce una violenta colluttazione, terminata con il blocco dell’uomo e il ferimento di due carabinieri, successivamente giudicati guaribili con 10 giorni di prognosi.

Il blitz in casa e la mossa choc

Una volta immobilizzato il 51enne, i militari si recano presso l’appartamento per completare l’operazione. Al citofono risponde la compagna dell’uomo, una 40enne, che visibilmente nervosa temporeggia e si rifiuta di aprire la porta. Compreso il pericolo che si stiano occultando delle prove, i Carabinieri non esitano: scavalcano la recinzione esterna e fanno irruzione nell’abitazione.

Davanti ai loro occhi si presenta una scena tanto chiara quanto drammatica. La donna ha appena consegnato alla figlia tredicenne un marsupio, sperando che l’innocenza della minore potesse tenere i militari alla larga. I Carabinieri intervengono immediatamente e, con tutte le cautele necessarie per non traumatizzare ulteriormente la piccola, recuperano il borsello.

Un arsenale nel borsello della minore

Il contenuto del marsupio conferma i peggiori sospetti delle forze dell’ordine. All’interno i militari rinvengono un revolver calibro 38 Special, perfettamente funzionante e carico con 5 proiettili (risultato rubato nel 2010), oltre a un ingente quantitativo di droga: 834 grammi di hashish, 127 grammi di cocaina e 500 euro in contanti, presunto provento dell’attività di spaccio.

L’uomo è stato tratto in arresto con le accuse di detenzione di arma rubata, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. La pistola sequestrata sarà ora sottoposta a esami balistici per verificare se sia stata utilizzata in recenti fatti di sangue o altri delitti della zona. Per la bambina, inevitabilmente, è scattata l’immediata segnalazione ai Servizi Sociali per tutelarne l’incolumità e il futuro.

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Commenti (1)

leggendo l’articolo mi pare una situazion confusa e mal gestit a i carabinieri fermaro l’uomo ma dopo scavalcarono la recinzion senza che venisse spiegat0 bene il motivo La compagna ha temporegiato e ha dat0 il marsupio alla figlia tredicen ne per no far vedere i robe, dentro c’era pistola e drog a soldi. Sembra corrett ma restano dubbi sulle prim a valutazioni e sulla tutela de la minore e sui procedimenti che dovrebbero esser fatte con piu cure.

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