Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha effettuato una visita alla control room interforze dedicata alla Terra dei Fuochi, situata presso il Comando regione Carabinieri Forestali Campania a Napoli. La struttura, attiva dal ottobre 2025, è un centro nevralgico per il monitoraggio e il coordinamento delle attività di prevenzione contro sversamenti e incendi illegali di rifiuti nel territorio campano.
Durante la visita, il Prefetto ha incontrato i responsabili e gli operatori delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco impegnati nella gestione h24 della sala operativa, la quale integra immagini da droni, telecamere e segnalazioni sul campo per intervenire tempestivamente. Fra i presenti: il Comandante dei Carabinieri Forestali, il Questore di Napoli, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, il Direttore regionale dei Vigili del Fuoco e altri rappresentanti istituzionali.
La struttura è in fase di potenziamento con l’installazione di nuove postazioni operative, un ledwall ad alta definizione e l’implementazione di strumenti di intelligenza artificiale, grazie anche al supporto del Commissario Straordinario per Terra dei Fuochi. Questi interventi mirano a migliorare la capacità di sorveglianza e la tempestività degli interventi sul territorio.
I dati relativi all’attività del 2026 mostrano un netto aumento delle azioni di contrasto: quasi 450 siti produttivi sequestrati, circa 900 persone denunciate e 52 arresti complessivi nell’anno. Solo nel periodo tra il 1° luglio e il 9 agosto 2026, le operazioni hanno portato al controllo di 95 siti, con 43 sequestri, 149 denunce, 2 arresti, 145 veicoli sequestrati, 700 mila euro di sanzioni amministrative e 21 patenti ritirate.
Nonostante condizioni meteorologiche avverse, si registra una diminuzione stimata del 15% degli incendi di rifiuti, attribuita a una pianificazione mirata e all’uso intensivo della control room, che ha gestito quasi 700 interventi dall’inizio dell’anno. La struttura è inoltre collegata a numerosi portali istituzionali per un monitoraggio integrato e collabora con le Polizie locali, che beneficiano di finanziamenti ministeriali per rafforzare la loro presenza sul territorio.
Tra gli interventi più recenti si segnalano il rapido intervento a San Giuseppe Vesuviano per un incendio che ha coinvolto un’isola ecologica, il sequestro di materiali in combustione nel campo nomadi di Carrafiello a Giugliano, e l’operazione contro una carrozzeria abusiva nel giuglianese. La Polizia Metropolitana ha inoltre individuato tre siti irregolari per il recupero e la lavorazione del ferro tra Pozzuoli e Piscinola.
Questi risultati confermano il ruolo strategico della control room interforze come fulcro del modello integrato di prevenzione e contrasto agli illeciti ambientali nella Terra dei Fuochi, in linea con le direttive nazionali e regionali per la tutela del territorio e la salute pubblica.









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