Fondo mutualistico nazionale

Campania, aiuti anti-siccità per gli agricoltori: come richiedere i fondi

Domande aperte sul portale MyAgriCat. Necessaria una perdita di produzione di oltre un quinto della media annua.

Napoli – Un respiro di sollievo per le aziende agricole campane messe in ginocchio dalla perdurante scarsità di piogge. La Regione Campania ha annunciato l’attivazione degli indennizzi previsti dal Fondo mutualistico nazionale AgriCat, lo strumento destinato a compensare i danni economici causati da eventi meteoclimatici avversi. A soffrire maggiormente l’ondata di siccità degli ultimi mesi sono state in particolare le coltivazioni di castagneti e noccioleti, eccellenze del patrimonio agroalimentare regionale.

Per accedere alla copertura finanziaria, le imprese agricole devono soddisfare una serie di requisiti tecnici: risultare agricoltori in attività beneficiari dei pagamenti diretti PAC, possedere un fascicolo aziendale aggiornato (comprensivo del Piano di coltivazione e delle superfici interessate) e aver già sottoscritto la domanda di adesione ad AgriCat all’interno della Domanda Unica PAC.

L’accesso al contributo è subordinato alla verifica di un danno effettivo: la perdita di produzione registrata deve infatti superare la soglia del 20% rispetto alla media annua dell’azienda.

La procedura d’invio delle istanze è interamente digitalizzata. Gli agricoltori, in autonomia o appoggiandosi ai Centri di Assistenza Agricola (CAA) di riferimento, dovranno inoltrare la denuncia di sinistro tramite la piattaforma MyAgriCat, raggiungibile sul sito ufficiale del fondo e integrata con il Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN). Il termine ultimo per la presentazione delle domande è stato fissato al 30 settembre 2026.

«Di fronte alle difficoltà che le nostre aziende agricole stanno affrontando a causa della siccità, è fondamentale assicurare la massima diffusione delle informazioni sugli strumenti di sostegno al reddito e alla continuità produttiva», ha dichiarato l’assessora regionale all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca.

L’esponente della giunta ha inoltre ricordato che la tutela del potenziale produttivo passa anche per la programmazione a lungo termine: nell’ambito del CSR 2023-2027 è stato infatti pubblicato un bando dedicato agli investimenti aziendali per la prevenzione dai danni causati da calamità naturali, avversità climatiche e minacce biotiche.

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