

Matteo Giordano e Imma Polese
Sant’Antonio Abate – Non si ferma la battaglia legale attorno al Grand Hotel La Sonrisa, l’iconica struttura nota come “Il Castello delle Cerimonie”. Nonostante la recente notifica dell’ordinanza di sgombero emessa dal Comune di Sant’Antonio Abate, la difesa della famiglia Polese, guidata dal noto penalista Dario Vannetiello, ha tracciato una strategia volta a congelare l’acquisizione del bene al patrimonio pubblico.
Secondo quanto dichiarato dall’avvocato Vannetiello, incaricato da Immacolata Polese, il passaggio di proprietà e la conseguente liberazione degli immobili non sarebbero ancora da considerarsi definitivi.
«Non si può escludere la revoca della confisca da parte della Corte di Cassazione», ha precisato il legale. È infatti già pendente presso la Suprema Corte un ricorso mirato a impugnare il provvedimento che ha originato l’attuale iter amministrativo.
Oltre al giudizio di legittimità davanti alla Cassazione, la difesa sta preparando una mossa supplementare che punta a riaprire l’intero caso nel merito. La prossima settimana verrà infatti depositata un’istanza di revisione della sentenza presso la Corte di Appello di Roma.
«A supporto della richiesta finalizzata a salvaguardare il complesso immobiliare – ha spiegato Vannetiello – vi sono ulteriori nuove prove». Elementi inediti, dunque, che secondo i legali potrebbero ribaltare le conclusioni raggiunte finora e bloccare l’esecuzione della confisca disposta a Torre Annunziata.
La complessa vicenda giudiziaria si arricchisce così di un nuovo capitolo. Se da un lato l’amministrazione comunale prosegue nell’iter burocratico previsto dalle sentenze passate in giudicato, dall’altro la proprietà punta tutto sui rimedi straordinari previsti dal codice di procedura penale. L’obiettivo della difesa è chiaro: dimostrare che esistono i presupposti legali per mantenere la titolarità della struttura, puntando su vizi di forma o nuove evidenze fattuali che possano sospendere gli effetti dello sgombero appena notificato.
Trasformare la Terra dei Fuochi da simbolo dell’emergenza ambientale a modello nazionale di legalità, tutela… Leggi tutto
Assoluzione definitiva per Marco Guarriello, poliziotto 33enne originario di Nocelleto di Carinola, nel Casertano, e… Leggi tutto
Venticinque perquisizioni, anche informatiche, eseguite in diverse province italiane, un arresto in flagranza di reato… Leggi tutto
Si sarebbe presentato a casa di un’anziana fingendosi un appartenente alle forze dell’ordine con l’obiettivo… Leggi tutto
Caiazzo - Piatti da provare almeno una volta nella vita? Sicuramente la pizza 'Sensazione di… Leggi tutto
Napoli - I numeri presentati dal Comune di Napoli come un successo sul fronte dei… Leggi tutto