Sgombero La Sonrisa, l’avvocato dei Polese: «Nuove prove per revocare la confisca»

Sant’Antonio Abate – Non si ferma la battaglia legale attorno al Grand Hotel La Sonrisa, l’iconica struttura nota come “Il Castello delle Cerimonie”. Nonostante la recente notifica dell’ordinanza di sgombero emessa dal Comune di Sant’Antonio Abate, la difesa della famiglia Polese, guidata dal noto penalista Dario Vannetiello, ha tracciato una strategia volta a congelare l’acquisizione del bene al patrimonio pubblico.

Il ricorso in Cassazione

Secondo quanto dichiarato dall’avvocato Vannetiello, incaricato da Immacolata Polese, il passaggio di proprietà e la conseguente liberazione degli immobili non sarebbero ancora da considerarsi definitivi.

«Non si può escludere la revoca della confisca da parte della Corte di Cassazione», ha precisato il legale. È infatti già pendente presso la Suprema Corte un ricorso mirato a impugnare il provvedimento che ha originato l’attuale iter amministrativo.

Revisione della sentenza e nuove prove

Oltre al giudizio di legittimità davanti alla Cassazione, la difesa sta preparando una mossa supplementare che punta a riaprire l’intero caso nel merito. La prossima settimana verrà infatti depositata un’istanza di revisione della sentenza presso la Corte di Appello di Roma.

«A supporto della richiesta finalizzata a salvaguardare il complesso immobiliare – ha spiegato Vannetiello – vi sono ulteriori nuove prove». Elementi inediti, dunque, che secondo i legali potrebbero ribaltare le conclusioni raggiunte finora e bloccare l’esecuzione della confisca disposta a Torre Annunziata.

Uno scenario in evoluzione

La complessa vicenda giudiziaria si arricchisce così di un nuovo capitolo. Se da un lato l’amministrazione comunale prosegue nell’iter burocratico previsto dalle sentenze passate in giudicato, dall’altro la proprietà punta tutto sui rimedi straordinari previsti dal codice di procedura penale. L’obiettivo della difesa è chiaro: dimostrare che esistono i presupposti legali per mantenere la titolarità della struttura, puntando su vizi di forma o nuove evidenze fattuali che possano sospendere gli effetti dello sgombero appena notificato.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condivid
Pubblicato da
Federica Annunziata

Ultime Notizie

Giugliano, caos fuori dalla scuola per un audio WhatsApp sui maltrattamenti: intervengono i Carabinieri

Giugliano -  Momenti di forte tensione e concitazione si sono registrati questa mattina, intorno alle… Leggi tutto

16 Ottobre 2026 - 12:08

Caserta: controlli ambientali su 12 impianti di trattamento rifiuti

La Polizia provinciale di Caserta, con il supporto dell'Arpac, ha verificato 12 impianti di trattamento… Leggi tutto

16 Ottobre 2026 - 11:48

Ospedale Monaldi, primo trapianto di cuore eseguito con successo nel nuovo reparto

Napoli - Primo trapianto di cuore nel nuovo reparto dell'ospedale Monaldi di Napoli. A meno… Leggi tutto

16 Ottobre 2026 - 11:21

Acerra, colpi di arma da fuoco contro un asilo privato: indagano i carabinieri

Acerra - Colpi di pistola contro un asilo privato, indagano i carabinieri di Castello di… Leggi tutto

16 Ottobre 2026 - 11:04

Nel Cilento interno, il fusillo al ragù segue il ritmo lento della Valle del Calore

Tra colline, uliveti e borghi del Cilento interno, i fusilli cilentani al ragù raccontano una… Leggi tutto

16 Ottobre 2026 - 10:30