Multe agli Ncc in aeroporto, l’Acncc attacca: «Il Comune esulta, ma i giudici annullano tutto»

Napoli –  I numeri presentati dal Comune di Napoli come un successo sul fronte dei controlli all’aeroporto di Capodichino finiscono nel mirino dell’Acncc. Dopo l’annuncio della Polizia Locale, che ha rivendicato 197 verbali complessivi elevati nel primo semestre del 2026, l’Associazione campana del noleggio con conducente passa al contrattacco, svelando “l’altra faccia” della medaglia: la stragrande maggioranza di quelle sanzioni viene puntualmente annullata in tribunale.

La raffica di ricorsi vinti

«Il dato che l’amministrazione omette è l’esito giudiziario di questi provvedimenti», denuncia Angelo Argenzio, portavoce dell’Acncc. Nell’ultimo mese, la totalità dei verbali elevati ai conducenti associati è stata impugnata davanti al giudice di pace. I risultati, secondo l’associazione, sono schiaccianti: ottenuta la sospensiva per tutti, molti sono già stati definitivamente annullati.

Una vera e propria emorragia di multe che, di fatto, svuota il bilancio dell’operazione condotta dai caschi bianchi. «Non esiste un solo verbale che abbia retto il vaglio del giudice – incalza Argenzio – con i libretti di circolazione regolarmente restituiti entro cinque giorni dalla pronuncia. Questo significa che l’attività di cui il Comune si vanta produce sistematicamente provvedimenti illegittimi, colpendo operatori regolari per poi essere smontata in sede giurisdizionale».

Il doppio binario sanzionatorio

Il secondo fronte aperto dall’associazione riguarda la palese disparità di trattamento normativo tra Ncc e taxi. Secondo i dati diffusi da Palazzo San Giacomo, i 54 verbali contestati ai tassisti per condotte anche gravi (sosta abusiva a scopo di noleggio, prelievo fuori dagli stalli, tariffe senza ricevuta, attività fuori turno) sono stati sanzionati esclusivamente sul piano amministrativo, in base al Regolamento comunale. Una linea che, denuncia l’Acncc, non trova applicazione per i noleggiatori.

L’accusa di accanimento

Per comportamenti analoghi o addirittura meno gravi, agli Ncc viene infatti contestato l’articolo 85 comma 4bis del Codice della Strada, che fa scattare l’immediato ritiro della carta di circolazione. Ai tassisti, invece, viene risparmiato l’analogo articolo 86. «Perché un tassista che preleva fuori dagli spazi consentiti riceve una multa da regolamento, mentre un conducente Ncc per la stessa condotta subisce il sequestro del mezzo?», si chiede il portavoce dell’associazione.

L’Acncc ribadisce di essere pienamente favorevole ai controlli per stanare gli abusivi reali che affollano lo scalo partenopeo, ma condanna fermamente l’uso di strumenti giudicati sproporzionati: «Non si tratta di contrasto all’illegalità, ma di un doppio binario che tutela una categoria e ne perseguita un’altra. I numeri esibiti dal Comune come una vittoria – conclude Argenzio – sono, nei fatti, la prova documentale di un accanimento senza fondamento».

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condivid
Pubblicato da
Federica Annunziata

Ultime Notizie

Comune di Calvi Risorta cerca 1 funzionario amministrativo-contabile part-time (Caserta)

Il Comune di Calvi Risorta indice una selezione pubblica per un funzionario amministrativo-contabile a tempo… Leggi tutto

12 Ottobre 2026 - 02:34

Comune di Calvi Risorta: concorso per 1 funzionario tecnico LL.PP. e urbanistica (18 ore settimanali)

Concorso pubblico per 1 funzionario tecnico LL.PP. e urbanistica nel Comune di Calvi Risorta (Caserta),… Leggi tutto

12 Ottobre 2026 - 02:34

Analisi fluidodinamica e fluido-struttura nelle costruzioni marittime: 1 contratto di ricerca all’Università di Salerno (DICIV-GORI S.p.A.)

Un concorso pubblico dell’Università di Salerno offre 1 contratto di ricerca per analisi fluidodinamiche e… Leggi tutto

12 Ottobre 2026 - 02:14

INAF cerca post‑doc a Napoli per SPADE‑PRORIS: concorso pubblico all’OAC Capodimonte

INAF bandisce un incarico post‑doc fascia 2 presso l’Osservatorio di Capodimonte (Napoli), per 12 mesi… Leggi tutto

12 Ottobre 2026 - 00:15

Casalesi in Veneto, Luciano Donadio si consegna: dopo 4 giorni finita la fuga del boss condannato a 30 anni

Luciano Donadio ha scelto il carcere di Vicenza per affrontare la pena diventata definitiva con… Leggi tutto

11 Ottobre 2026 - 22:03