Somma Vesuviana. I Carabinieri della locale stazione, durante un controllo del territorio in via del Colle, hanno interrotto dei lavori edili in corso in un’area di circa 10mila metri quadrati.
Dagli scavi emergevano ingenti quantitativi di rifiuti speciali non pericolosi, tra cui ferro, materiali da demolizione e miscele bituminose.
Gli ex lavoratori di Whirlpool Napoli est si mobilitano a sostegno degli abitanti dei Campi Flegrei colpiti dal sisma del 31 luglio, con una colletta e un messaggio di solidarietà.
L’area, adibita all’ampliamento dei capannoni di una ditta metalmeccanica, è stata sottoposta a sequestro. I rifiuti erano stati tombati sotto il capannone.
Quattro persone, tra cui l’amministratore unico della società, un architetto, un imprenditore e un operaio, sono state denunciate per gestione e smaltimento illecito di rifiuti.
Il drammatico bilancio post scossa ai Campi Flegrei vede 691 abitazioni dichiarate inagibili e 1700 persone costrette a lasciare le proprie case. Le verifiche proseguono e il numero degli sfollati è destinato a crescere.
L’operazione è stata condotta congiuntamente ai Carabinieri Forestali di Ottaviano.









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