Le piogge delle ultime ore hanno provocato smottamenti di terreno che hanno invaso alcuni punti della strada statale 18 in direzione Marina di Maratea.
Per il Consorzio Turistico Maratea "la fragilità di tutta l'area costiera e del comune non è certo una novità e proprio per questo va attenzionata adeguatamente per fare in modo che si realizzino le condizioni di convivenza tra esigenze delle comunità locali e delle attività turistiche e dissesto idrogeologico".
Biagio Salerno, presidente del Consorzio ricorre all'esempio della costiera amalfitana, dove "il rischio smottamento-frana è perenne e ben controllato.
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La messa in sicurezza in quest'area tra le più sviluppate del turismo italiano - evidenzia - è la condizione prioritaria. Servono dunque prima di tutto interventi di manutenzione che da noi significano pulitura e sistemazione dei canali Monte Serra a Castrocucco e Arenaria a Marina che esattamente un anno fa provocarono il fiume di fango nelle due frazioni.
Se i canali fossero stati sgombri di detriti le abitazioni e le strade non sarebbero state danneggiate. Ci sono oggi gli strumenti che la tecnologia ci mette a disposizione per prevenire e non limitarci ad affrontare solo le situazioni di emergenza quando gli eventi sono già accaduti".
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