Arrestato dai carabinieri

Procida, si finge turista per sfuggire alla cattura: smascherato truffatore seriale di anziani

In manette un 32enne di Santa Maria Capua Vetere. Recuperati 8mila euro e i gioielli sottratti a un'81enne. È accusato anche di una truffa consumata il giorno prima a Capri

Procida – La fuga è durata poche ore e si è conclusa con una frase tanto semplice quanto decisiva: «Noi non lo conosciamo». È stata la risposta fornita da un gruppo di turisti ai carabinieri della stazione di Procida a mettere fine al tentativo di un presunto truffatore di confondersi tra i visitatori dell’isola per sottrarsi all’arresto.

In manette è finito un 32enne di Santa Maria Capua Vetere, ritenuto responsabile della cosiddetta “truffa della finta rapina” ai danni di un’anziana procidana di 81 anni. L’uomo è stato arrestato dai militari dell’Arma dopo un’intensa attività di ricerca che ha consentito anche di recuperare l’intera refurtiva. Dagli accertamenti è inoltre emerso un possibile collegamento con un’altra truffa, commessa il giorno precedente sull’isola di Capri.

La telefonata del falso carabiniere e la trappola per l’anziana

L’allarme è scattato quando la figlia dell’81enne ha contattato i carabinieri denunciando quanto era appena accaduto alla madre.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, la donna era stata contattata telefonicamente da un uomo che, fingendosi un carabiniere, le aveva raccontato di una presunta rapina avvenuta poco prima, sostenendo che la sua automobile fosse stata notata nei pressi del luogo del colpo. Per dimostrare la propria estraneità ai fatti, l’anziana era stata convinta a raccogliere tutto il denaro contante e i gioielli custoditi in casa e a lasciarli sul tavolo della cucina.

Poco dopo, un complice si era presentato nell’abitazione, impossessandosi di circa 8mila euro in contanti e di numerosi preziosi, per poi allontanarsi rapidamente.

La caccia al truffatore tra vicoli e porto

Ricevuta la denuncia, i carabinieri hanno immediatamente raccolto la descrizione dell’uomo e avviato le ricerche, passando al setaccio le strade, i vicoli, le piazze e soprattutto l’area del porto, punto obbligato per chi lascia l’isola.

Proprio nei pressi dell’imbarco, i militari hanno notato un gruppo di turisti all’interno del quale uno degli uomini corrispondeva alle caratteristiche del ricercato.

Avvicinatisi al gruppo, i carabinieri hanno chiesto ai presenti se quell’uomo fosse con loro. La risposta è arrivata all’unisono: «Noi non lo conosciamo».

A quel punto il 32enne ha tentato un breve e maldestro tentativo di fuga, ma è stato immediatamente raggiunto e bloccato dai militari.

Recuperati denaro e gioielli dell’81enne

La successiva perquisizione ha consentito ai carabinieri di recuperare una busta contenente gli 8mila euro appena sottratti e tutti i gioielli rubati all’anziana. L’intera refurtiva è stata restituita alla legittima proprietaria.
Il 32enne è stato arrestato e si trova ora in attesa del giudizio.

Il cambio d’abiti per depistare le indagini

Le verifiche investigative hanno consentito di ricostruire anche i movimenti dell’uomo dopo il colpo.
Secondo quanto accertato dai carabinieri, il 32enne si era recato in un negozio dell’isola dove aveva acquistato nuovi indumenti, cambiandosi nel tentativo di modificare il proprio aspetto e rendere più difficile il riconoscimento.

Gli abiti utilizzati durante la truffa e lo zaino con cui si era presentato a casa dell’anziana sono stati ritrovati poco distante dal negozio e sequestrati dagli investigatori.
Un espediente che, tuttavia, non è bastato a evitare l’arresto.

Il collegamento con la truffa di Capri

Nel corso della perquisizione è emerso un ulteriore elemento investigativo: il possesso di un biglietto marittimo datato 4 agosto, relativo alla tratta Napoli Beverello-Capri.

L’indizio ha spinto i carabinieri di Procida ad avviare un’immediata collaborazione con i colleghi dell’isola caprese. Gli accertamenti hanno consentito di collegare il 32enne a una truffa analoga consumata proprio il 4 agosto ai danni di un’altra anziana residente a Capri.

Alla vittima è stata mostrata la fotografia dell’uomo appena arrestato e il riconoscimento sarebbe stato immediato e privo di incertezze.

Per questo motivo il 32enne sarà denunciato all’autorità giudiziaria anche per il raggiro commesso sull’isola di Capri.

Un fenomeno che continua a colpire gli anziani

L’episodio conferma come le truffe agli anziani continuino a rappresentare uno dei reati più insidiosi. I criminali fanno leva sulla paura, sull’urgenza e sul rispetto che le vittime nutrono nei confronti delle forze dell’ordine, inducendole a consegnare denaro e oggetti di valore con pretesti completamente inventati.

In questo caso, la tempestiva richiesta di aiuto dei familiari, la rapidità dell’intervento dei carabinieri e l’efficace coordinamento tra i comandi di Procida e Capri hanno consentito non solo di arrestare il presunto autore del raggiro, ma anche di recuperare integralmente il bottino e di fare luce su un’altra truffa commessa il giorno precedente.

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