La Fondazione Angelo Vassallo rilancia la difesa della rete della menaica: tradizione millenaria a rischio

La Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore ha rilanciato la sua battaglia per la tutela della rete della menaica, uno strumento di pesca artigianale che rappresenta una delle tradizioni marinare

La Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore ha rilanciato la sua battaglia per la tutela della rete della menaica, uno strumento di pesca artigianale che rappresenta una delle tradizioni marinare più antiche e preziose del Mediterraneo.

Nel corso di un incontro pubblico tenutosi a Fuscaldo, in Calabria, il Presidente della Fondazione, Dario Vassallo, ha sottolineato l’importanza di modificare la classificazione della menaica da rete derivante a rete da posta. Questo cambiamento normativo permetterebbe di superare le attuali restrizioni e valorizzare un metodo di pesca selettivo, sostenibile e rispettoso dell’ecosistema marino.

La proposta, già avanzata nei mesi precedenti con una richiesta formale alla Regione Campania, ha ottenuto il sostegno di figure istituzionali di rilievo, come il Vicepresidente della Camera dei Deputati Sergio Costa e i consiglieri regionali Nino Simeone e Giovanni Maria Cuofano del Gruppo Fico Presidente. Questi ultimi hanno promosso un confronto con l’Assessore regionale competente per inserire la questione tra le priorità del prossimo Piano regionale della Pesca e dell’Acquacoltura.

“La rete della menaica non è solo un attrezzo di pesca, ma un simbolo di una cultura millenaria che ha saputo coniugare lavoro e rispetto per il mare”, ha dichiarato Dario Vassallo. “Introdotta sulle coste italiane già in epoca magnogreca, questa tradizione rischia oggi di essere penalizzata da una classificazione amministrativa che non ne riconosce le peculiarità. Chiediamo alla Regione Campania di restituire dignità a questo patrimonio culturale e produttivo”.

La Fondazione sottolinea come la tutela della menaica rappresenti molto più di una semplice questione terminologica: è il riconoscimento di un patrimonio storico, culturale e ambientale fondamentale per le comunità mediterranee. La speranza è che si avvii un dialogo tra mondo della pesca, esperti e istituzioni per valorizzare una pratica che da secoli dimostra la possibilità di coniugare attività umana e salvaguardia del mare.

Difendere la menaica significa proteggere la storia dei pescatori, la biodiversità marina e promuovere un modello di sviluppo sostenibile, autentico e radicato nelle tradizioni locali da trasmettere alle future generazioni.

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