Emergenza bradisismo

Campi Flegrei, 89 edifici sgomberati: oltre 500 abitazioni coinvolte dopo il sisma

Proseguono senza sosta i controlli dei vigili del fuoco, mentre a Pozzuoli vengono distribuite autobotti per far fronte alla crisi idrica

Non si ferma l’emergenza ai Campi Flegrei dopo il terremoto di magnitudo 4.7 che ha colpito l’area della Solfatara di Pozzuoli lo scorso 31 luglio. Il nuovo bollettino del Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Napoli fotografa una situazione ancora complessa: sono 89 gli edifici sgomberati, per un totale di 525 unità abitative interessate.

Dall’inizio dell’emergenza i vigili del fuoco hanno già effettuato 382 interventi, ma restano ancora 767 verifiche da completare per accertare le condizioni di sicurezza degli immobili danneggiati dal sisma.

Parallelamente ai controlli strutturali, i soccorritori stanno garantendo assistenza alla popolazione colpita anche sul fronte dell’approvvigionamento idrico. A Pozzuoli sono state infatti inviate tre autobotti chilolitriche per distribuire acqua non potabile alle famiglie rimaste senza servizio.

«In queste ore l’impegno del nostro Comando è massimo su tutti i fronti», ha dichiarato il comandante provinciale dei Vigili del fuoco di Napoli, Giuseppe Paduano. «Il progressivo rafforzamento del dispositivo, grazie al contributo dei Comandi di tutta Italia, della Regione Campania e della Direzione Regionale, ci sta permettendo di rispondere in modo sempre più capillare alle richieste della popolazione».

Il comandante ha spiegato che, oltre alle verifiche di stabilità degli edifici, i vigili del fuoco stanno assicurando la tutela dei beni culturali, il supporto ai cittadini per il recupero delle masserizie in coordinamento con la Polizia locale e l’assistenza alle famiglie colpite dall’interruzione della rete idrica.

«Continueremo a operare con il massimo sforzo, senza soluzione di continuità, per la tutela dell’incolumità pubblica e privata dei cittadini colpiti da questo evento sismico», ha concluso Paduano, invitando la popolazione a mantenere la calma e a contattare il numero di emergenza 115 solo in presenza di situazioni di reale pericolo, così da non congestionare le linee di soccorso.

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