Napoli – A quasi due anni dalla riapertura del Parco Mascagna, dopo un intervento di riqualificazione costato 600mila euro, la situazione non è cambiata come promesso. Il Comitato Valori Collinari torna a denunciare il persistente degrado dell’unico polmone verde attrezzato tra i quartieri Vomero e Arenella. Alberi appena piantati sono già morti, le aiuole sono brulle e le giostrine, esposte al sole su un terreno polveroso senza adeguate protezioni, mettono a rischio la sicurezza dei bambini.
Gennaro Capodanno, presidente del Comitato e già presidente della Circoscrizione Vomero, guida da tempo la battaglia dei residenti, che comprende petizioni, sit-in e comunicati stampa. In passato ha anche promosso una petizione online che ha raccolto 850 firme chiedendo le dimissioni dell’assessore al Verde del Comune di Napoli, Vincenzo Santagada.
Capodanno critica duramente l’amministrazione guidata dal sindaco Gaetano Manfredi e l’assessore Santagada per la mancanza di risposte efficaci alle problematiche segnalate. “Basta con comunicati trionfalistici e inaugurazioni di facciata – afferma – I cittadini vogliono fatti concreti e immediati. Come mai, dopo un investimento così ingente per un’area di appena 12mila metri quadrati, il parco è ancora privo di ombra, manutenzione e sicurezza, in particolare nelle aree gioco?”
Il caso Mascagna diventa così una questione di credibilità istituzionale, con il comitato che chiede un sopralluogo urgente con la partecipazione di associazioni e comitati locali per verificare lo stato del verde e delle strutture ludiche, e per pianificare interventi di ripristino e messa in sicurezza.
“I cittadini non hanno bisogno di slogan o foto di rito – conclude Capodanno – vogliono un parco fruibile e sicuro. Fino a quando non arriveranno risposte concrete, il Parco Mascagna resterà il simbolo di una promessa tradita, soprattutto a danno dei bambini del quartiere.”









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