Nel mirino del sindaco del Comune di Castellammare di Stabia c’e’ una ”rigenerazione urbana” che partira’ dal cuore della citta’, il centro storico, mediante progetti e investimenti che hanno lo scopo di trasformare in funzione turistica soprattutto la periferia piu’ degradata, ma anche piu’ ricca di attrattori.
”Riconversione della Ferrovia, scalo dei traghetti del Porto, realizzazione del Parco delle Acque nelle Antiche Terme, recupero di Caserma Cristallina, rigenerazione urbana del centro storico, riqualificazione della selva reale di Quisisana e delle Fontane del Re – spiega in un lungo video rivolto alla cittadinanza il primo cittadino di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino -.
Castellammare di Stabia - Una scena che sembra uscita da un film. Per alcuni istanti è sembrata una scena surreale, quasi cinematografica. Un uomo con indosso un cappuccio bianco a punta, dall'aspetto inquietantemente simile a quello reso tristemente noto dal Ku Klux Klan, impugnava un machete e colpiva con violenza la vetrina di un salone…
Sono i progetti che abbiamo deciso di candidare ai fondi Pnrr attraverso il bando indetto dal Ministro per il Sud, Mara Carfagna, con la cooperazione indispensabile dei parlamentari di zona e in particolar modo dell’onorevole Paolo Russo”. I finanziamenti richiesti ammontano a 120 milioni di euro ”per potenziare i collegamenti interni ed esterni e rendere Castellammare un polo cruciale per i trasporti e gli interscambi con l’intera fascia costiera”.
Alcuni progetti, come quelli relativi al Parco delle Acque nelle Antiche Terme, prevedono il contributo in termini di collaborazione istituzionale da parte della Regione e del Mise. Mentre il restauro del Parco della selva reale di Quisisana con la Fontana del Re sara’ un’opera che gia’ viaggia in sinergia con il Parco Archeologico di Pompei. Come, pure, il Piano Urbano di Mobilita’ vede il progetto in seno alla Citta’ Metropolitana di Napoli per i progetti del Pnrr per il Pums.
Oltre 300 alloggi comunali, 54 occupazioni abusive censite, una morosità vicina al 45% e un iter per il ripristino della legalità rimasto incompiuto. Nelle oltre trecento pagine della relazione che ha portato allo scioglimento del Comune di Castellammare di Stabia emerge un capitolo particolarmente significativo: quello dedicato alla gestione del patrimonio abitativo pubblico. I commissari…









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