Napoli, rimossi altarini e murales dedicati ad esponenti della criminalità

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Prosegue l’attività di rimozione di murales e altarini dedicati ad esponenti della criminalità.

Questa mattina, l’Amministrazione comunale, assistita dalle forze dell’ordine, ha provveduto alla rimozione di due manufatti abusivi: una targa di marmo realizzata su un muro di proprietà comunale in via del Marzano, a Posillipo, dedicata a Giuseppe Grieco, pregiudicato ucciso in un conflitto a fuoco con le forze dell’ordine, e un ‘altarino’ installato in Piazzetta Salvatore Trinchese, area di interesse archeologico, nel quartiere Pendino, dedicato al pregiudicato Raffaele Ivone.

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Il programma di interventi, avviato a seguito di un’operazione concordata da un apposito tavolo tecnico, in ottemperanza agli esiti del Comitato ordine e sicurezza pubblica dell’area metropolitana del 4 marzo scorso, proseguirà nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, con la finalità di ripristinare – spiegano dalla prefettura – il rispetto della legalità con la progressiva rimozione di manufatti o altri simboli che insistono abusivamente sulla pubblica via, ferma restando l’eventuale sussistenza di specifici reati.

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