Acerra – Un’operazione dei Carabinieri Forestali di Marigliano ha portato alla luce una grave violazione delle norme igienico-sanitarie in un fondo agricolo di Acerra, in via Fatigati. A seguito di una segnalazione alla Centrale Operativa 112 di Castello di Cisterna, i militari hanno effettuato un controllo scoprendo due uomini di nazionalità nigeriana intenti a lavorare frattaglie con fornelli a gas, in condizioni decisamente precarie.
Le indagini si sono poi estese a un fabbricato adiacente, dove sono stati trovati circa 220 chilogrammi di prodotti alimentari, alcuni in lavorazione altri già confezionati, pronti per la vendita ma privi di qualsiasi documentazione sanitaria o di tracciabilità.
La titolare dell’attività, una donna sessantenne del luogo, è stata denunciata per la commercializzazione di sostanze alimentari nocive e per la vendita di prodotti non genuini come autentici. Data la pericolosità dei prodotti e le pessime condizioni igieniche, gli alimenti sono stati sequestrati e subito distrutti da una ditta autorizzata, con spese a carico della responsabile. L’Autorità Giudiziaria è stata informata tempestivamente dal Nucleo Carabinieri Forestale, che ha sottolineato i rischi seri per la salute pubblica derivanti da questa attività irregolare.




Notizia interresante ma un pò confusa, sembra ci sia stato un commercio illecito di alimenti, pero non si capisce bene come e quando. I uomini nigeriani erano lavorando frattaggli sui fornellii, in una baracca senza igienico sanitarie, i prodotti senza carte,tracciabilita e poi sono stati,sequestrati e buttati via. Speriamo che le autorità facciano chiarezza e le spese siano pagate dai responsabile.