Sanità territoriale

Ariano Irpino, via libera all’ospedale di comunità: autorizzati 15 nuovi posti letto

Il Ministero della Salute autorizza la nuova struttura al "Frangipane-Bellizzi", che rafforza l'assistenza sul territorio
Ascolta questo articolo Riproduci la versione audio
Ascolta
Caricamento in corso...

Nuovo tassello per il potenziamento della sanità territoriale in Irpinia. Il Ministero della Salute ha autorizzato, su richiesta dell’Asl di Avellino, l’attivazione di un ospedale di comunità all’interno del presidio ospedaliero “Frangipane-Bellizzi” di Ariano Irpino.

La nuova struttura, destinata in particolare all’assistenza di pazienti anziani e fragili, potrà contare su 15 posti letto e servirà un bacino di circa 78mila abitanti, rafforzando la rete sanitaria dell’area.

L’intervento si aggiunge alle opere già previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, che in provincia di Avellino finanzia dieci Case di comunità e quattro ospedali di comunità. La richiesta avanzata dall’Asl era stata accolta dal presidente della Regione Campania, Roberto Fico, consentendo così di ampliare ulteriormente l’offerta assistenziale.

«Si tratta di un’iniziativa aggiuntiva che non modifica, ma integra la mappatura degli ospedali e delle Case di comunità con una soluzione adottata anche da altre aziende sanitarie campane», ha dichiarato la direttrice generale dell’Asl di Avellino, Maria Concetta Conte.

L’obiettivo è rafforzare la presa in carico dei pazienti che non necessitano di ricovero ospedaliero per acuti, ma hanno bisogno di cure intermedie e assistenza continuativa, alleggerendo al tempo stesso la pressione sui reparti ospedalieri tradizionali e migliorando la risposta sanitaria sul territorio.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Segui Cronache della Campania Canali ufficiali
Commenti (1)

Mi pare una iniziativa utila per la zona ma ci so molti dubbi sulla reale capacita di funzionare,se non ci sono soldie personale la struttura restarè vuota.La popolazionedeve esser informata bene e i servizi devonno esser collocati giustamente per evitá sprechi e sopraffollamento e poi chi governa dovrebbbe spiegare i tempi e le risorse.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Leggi tutte le notizie

Primo piano