Il pronto soccorso dell’ospedale di Agropoli si avvicina alla riattivazione. L’annuncio della volontà della Regione Campania di modificare l’Atto aziendale dell’Asl Salerno, necessario per rendere operativo il servizio e potenziare la rete dell’emergenza-urgenza nel Cilento, è stato accolto con soddisfazione dai sindaci del comprensorio.
La conferma è arrivata nel corso dell’incontro tenutosi presso la Direzione generale dell’Asl Salerno con il direttore generale Gennaro Sosto, al quale è intervenuto telefonicamente anche il presidente della Regione Campania, Roberto Fico.
Durante il confronto è stato ribadito il percorso condiviso negli ultimi mesi tra Regione, Asl e amministrazioni comunali per arrivare alla modifica dell’Atto aziendale e rafforzare il sistema dell’emergenza-urgenza, con particolare attenzione agli ospedali di Agropoli e Vallo della Lucania.
Nel corso della riunione è emerso anche il forte coinvolgimento delle amministrazioni locali. Tra i gesti più significativi, quello del sindaco di Vallo della Lucania che, in qualità di medico in pensione, ha manifestato la propria disponibilità a tornare in servizio qualora fosse necessario per contribuire ai turni ospedalieri.
«Accogliamo con soddisfazione questo importante passo in avanti, perché rappresenta la concreta attuazione di un lavoro istituzionale costruito insieme nell’ultimo anno, attraverso un confronto costante e leale con la Regione e con la Direzione dell’Asl. Non ci interessa rivendicare primogeniture, ma sottolineare il valore della collaborazione tra le istituzioni quando l’obiettivo è dare risposte ai cittadini», affermano i sindaci del Distretto sanitario 70 Agropoli-Vallo della Lucania.
Gli amministratori evidenziano inoltre come la riapertura del pronto soccorso di Agropoli e il rafforzamento dell’emergenza-urgenza a Vallo della Lucania rappresentino risposte attese da anni dalle comunità locali. Al tempo stesso chiedono che agli impegni politici seguano rapidamente gli atti amministrativi necessari e auspicano anche la concreta attuazione della collaborazione tra l’Università di Salerno e le strutture ospedaliere del territorio, ritenuta strategica per migliorare i servizi sanitari nel Cilento.






Concordo in parte: la collaborazione tra regione e asl sembrerebbe positiva ma bisogna vedere i atti concreti e l’esecuzione; inoltre la presunta disponibilita del sindaco-medico puo essere utile,ma non sufficente se non si garantisce personale e strutture adeguate subito.
Mi par che la riapertura del prontso soccorso ad Agropoli sia una buona notizia,ma restano tante questioni adminstrative e tempi non chiari; i documenti pare non son completi e i turni dei medici non son ben definiti,per cui la comunita spera in fatti concreti presto.