Napoli – L’ennesimo grave incidente stradale, avvenuto questa mattina in pieno orario di punta a Posillipo, riaccende i riflettori sulla totale mancanza di sicurezza nelle strade cittadine di Napoli. In via Orazio, una vettura si è ribaltata al centro della carreggiata, provocando un immediato tilt del traffico e paralizzando la viabilità in una delle zone più critiche del quartiere.
L’episodio, che ha interrotto la vita quotidiana di centinaia di residenti, ha scatenato la furente rabbia delle famiglie, ormai stanche di vivere con la paura costante di essere travolte.
Sul grave episodio sono intervenuti con immediata veemenza il deputato di Avs Francesco Emilio Borrelli e i consiglieri della Municipalità I Lorenzo Pascucci e Gianni Caselli, per richiedere azioni urgenti. Borrelli ha denunciato un sistema “sempre più pericoloso e fuori controllo”, sottolineando che non si può più tollerare la trasformazione delle strade in “piste da corsa” a causa dell’incoscienza di automobilisti e motociclisti che sfrecciano senza rispetto delle regole e della vita altrui.
“La rabbia dei residenti di Posillipo, così come quella dei cittadini di tutta Napoli, è sacrosanta: è inaccettabile rischiare la vita ogni giorno sotto casa propria”, ha dichiarato il deputato. La richiesta è chiara: “se le istituzioni non inaspriscono subito le contromisure, non ne usciremo mai. Non c’è più tempo per i rinvii: serve tolleranza zero contro i pirati della strada”.
Si chiede con urgenza l’introduzione del limite di velocità a 30 km/h nei centri urbani, l’installazione di dossi stradali artificiali, strisce pedonali rialzate e tutti i dispositivi di rallentamento necessari a limitare la velocità e a salvare vite umane. Per i consiglieri, la prevenzione e il controllo strutturale sono le uniche armi per fermare la “strage silenziosa” che continua a insidiare la sicurezza urbana.





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