Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità

Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy


Cronaca Campania

Carenza bombole d’ossigeno, l’appello dei Medici: “Chiunque possa dare una mano lo faccia”

Pubblicato

il

bombola-ossigeno


Carenza bombole d’ossigeno, l’appello dei : ‘Chiunque possa dare una mano lo faccia, mostriamo ancora una volta un grande cuore’

«Se a casa ci sono bombole di ossigeno inutilizzate portatele in farmacia, se ci sono altri sub o lidi balneari, altri circoli, che possono mettere a disposizione attrezzatura, che si facciano avanti. Mostriamo ancora una volta di avere un grande cuore». È l’accorato appello che i di Napoli e provincia rivolgono a chiunque possa dare una mano in questo drammatico frangente, nel quale un gesto semplice può salvare una vita. «Siamo tutti parte di una comunità drammaticamente colpita dal Covid – dice il presidente Silvestro Scotti -, una comunità che non ha mai smesso di lottare e che sta rispondendo alla pandemia colpo su colpo, con grande dignità nonostante la sofferenza. La carenza di bombole per l’ossigeno ha già messo in luce il grande cuore di questa città, della sua provincia e di tutti i campani, ma dobbiamo fare di più, dobbiamo comprendere che anche un gesto che può sembrare insignificante oggi potrebbe fare la differenza».

Ed è proprio dalla consapevolezza di dover gettare il cuore oltre l’ostacolo che nasce questo appello del Consiglio Direttivo dell’Ordine dei , un appello che è al tempo stesso un ringraziamento a quanti hanno già compreso quanto sia determinante il comportamento di ciascuno contro questo nemico.


PUBBLICITA

Cronaca

Scommesse clandestine tra Sicilia e Campania: 15 arresti. TUTTI I NOMI

Pubblicato

il

scommesse clandestine

Quindici arresti a Palermo per associazione a delinquere finalizzata all’esercizio abusivo delle scommesse, truffa ai danni dello Stato e trasferimento fraudolento di valori.

L’operazione, denominata ‘All In – Si gioca’, ha visto impegnati gli uomini del Comando provinciale della guardia di finanza che ha sequestrato preventivamente anche sei agenzie di scommesse a Palermo e in provincia di Napoli per un valore complessivo di circa un milione di euro. L’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Palermo e’ coordinata dal procuratore aggiunto Salvatore De Luca e ha fatto saltare una rete commerciale illecita che generava volumi di giocate di almeno 2,5 milioni di euro al mese. Dei 15 arrestati, sei sono finiti in carcere e nove ai domiciliari. Impegnati un centinaio di militari delle fiamme gialle in forza ai reparti di Palermo, Napoli e Salerno che stanno effettuando anche numerose perquisizioni in Sicilia e Campania.

Gli arresti di oggi sono figli del prosieguo delle indagini che nel giugno 2020 portarono all’operazione ‘All In’, quando dieci persone finirono nella rete della procura e indagati per partecipazione e concorso esterno con Cosa nostra, oltre che per riciclaggio e trasferimento di valori. In quell’occasione furono sequestrate cinque imprese che avevano acquisito le concessioni statali rilasciate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per la raccolta di giochi e scommesse sportive. Da qui si e’ sviluppato un secondo filone di indagine che ha permesso di ricostruire una complessa e articolata rete che si occupava di gestire la raccolta illegale delle scommesse. Due le organizzazioni scoperte dalla Dda di Palermo, entrambe “facenti capo”, spiegano dalla guardia di finanza, a Salvatore Rubino, 59enne finito in carcere; questi e’ considerato “promotore” delle attivita’ illecite dei due gruppi e sarebbe anche il “destinatario” di una parte dei proventi.

Questi i nomi dei 15 arrestati:

Salvatore Rubino, di 59 anni; Vincenzo Fiore, 42 anni; Christian Tortora, 44 anni; Rosario Chianello, 48 anni; Michelangelo Guarino, 43 anni; Giovanni Di Noto, 46 anni. Questi sei sono tutti in carcere, mentre altri nove indagati sono ai domiciliari: Salvatore Barrale, 63 anni; Maurizio Di Bella, 46 anni; Pasquale Somma, 50 anni; Giovanni Castagnetta, 36 anni; Davide Catalano, 41 anni; Giacomo Bilello, 34 anni; Pietro Montalto, 31 anni; Antonio Inserra, 55 anni; Salvatore Lombardo, 34 anni.

Continua a leggere

Le Notizie più lette