L'ALLARME ONLINE

Marano, adesca una bimba di 9 anni sui social: genitori si fingono lei e incastrano il maniaco

Il grave episodio scoperto grazie alla lucidità della famiglia, che ha raccolto le prove chat prima di rivolgersi ai Carabinieri. Segnalato un residente del Salernitano. L'affondo del deputato Borrelli: «I social non siano zone franche per i criminali»
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Marano – Un tentativo di adescamento online ai danni di una bambina di appena nove anni è stato sventato e denunciato a Marano di Napoli grazie alla prontezza dei genitori, che si sono finti la figlia per raccogliere le prove digitali e consegnarle ai Carabinieri.

La vicenda ha preso piede quando la minore ha iniziato a ricevere sui propri profili social messaggi dal contenuto esplicito da parte di un account sconosciuto. Di fronte alle avances inequivocabili, la bambina ha immediatamente avvisato la famiglia. I genitori hanno scelto di non limitarsi a bloccare il contatto, ma di proseguire la conversazione al posto della figlia per blindare le evidenze del reato prima di formalizzare la denuncia presso la Stazione locale dell’Arma.

Gli accertamenti investigativi si sono rapidamente estesi. L’attenzione delle forze dell’ordine e della Procura si è concentrata anche sulla comunità di Campagna, in provincia di Salerno, luogo di residenza del presunto responsabile le cui segnalazioni sono arrivate direttamente dai cittadini.

Sul caso è intervenuto il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, contattato direttamente dai familiari della vittima: «Ringrazio i genitori per la prontezza e il coraggio dimostrati nel denunciare subito l’accaduto e nel mettere in guardia la comunità.

Quanto segnalato è di una gravità estrema: i social network non possono trasformarsi in terreno di caccia per malintenzionati. Auspichiamo che la Magistratura e le forze dell’ordine facciano rapida luce sui fatti e adottino tempestivamente i provvedimenti necessari per garantire la sicurezza e la tutela dei minori».


Nessun articolo pubblicato oggi.

Leggi tutte le notizie

Primo piano