Emergenza sismica

Campi Flegrei, Pozzuoli conta i danni: quasi 400 case inagibili e 700 sfollati dopo il sisma

Dopo la scossa record di magnitudo 4.7 proseguono le verifiche sugli edifici lesionati mentre aumenta il numero delle persone senza casa

È salito a circa 700 il numero delle persone sfollate a Pozzuoli dopo il terremoto di magnitudo 4.7 che venerdì scorso ha colpito l’area dei Campi Flegrei, la scossa più forte registrata negli ultimi anni nella zona. Il dato è emerso durante la riunione del Centro coordinamento soccorsi convocata in Prefettura a Napoli per fare il punto sull’emergenza.

Degli oltre 700 cittadini costretti a lasciare le proprie abitazioni, circa 568 hanno già trovato una sistemazione autonoma. Restano invece sotto monitoraggio le situazioni di chi non ha ancora una soluzione definitiva, mentre proseguono i controlli sugli immobili interessati dagli effetti del sisma.

Al momento sono quasi 400 le abitazioni dichiarate inagibili, ma il numero potrebbe cambiare con il completamento delle verifiche tecniche effettuate dai vigili del fuoco. I sopralluoghi continuano senza sosta per valutare la sicurezza degli edifici e stabilire quali strutture possano tornare a essere utilizzate.

Nel corso dell’incontro in Prefettura, al quale ha partecipato anche il presidente della Regione Campania Roberto Fico, il prefetto di Napoli Michele di Bari ha spiegato che l’obiettivo è completare rapidamente il quadro delle verifiche. «Grazie agli ulteriori moduli di verifica dei vigili del fuoco, garantiti dal ministro Piantedosi, entro la fine della settimana saranno ultimate tutte le verifiche sugli immobili lesionati», è stato il punto ribadito durante la riunione.

L’attenzione resta alta nell’area flegrea, dove la popolazione continua a fare i conti con gli effetti del bradisismo e con la necessità di garantire sicurezza e assistenza alle famiglie coinvolte. Le prossime giornate saranno decisive per definire il numero complessivo degli edifici danneggiati e le misure da adottare per il rientro degli sfollati.

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