Salerno – Una storia di dolore, speranza e rinascita arriva dal Salernitano. Dopo tredici anni segnati da gravidanze finite in tragedia, Raffaele Salvati ed Ewa Jankowska hanno finalmente potuto stringere tra le braccia il loro bambino. Il piccolo Andrea Maria Salvati, del peso di 3,260 chilogrammi, è nato il 9 luglio all’Istituto Clinico Mediterraneo di Agropoli, regalando ai genitori il lieto fine inseguito per oltre un decennio.
Il percorso della coppia è stato costellato da perdite devastanti. Tredici anni fa il loro primo figlio morì nel grembo materno alla 35ª settimana di gestazione. Un’altra tragedia si è consumata nel 2024, quando la gravidanza gemellare si concluse con la perdita dei due bambini alla 32ª settimana.
Una gravidanza ad altissimo rischio
La nuova gravidanza è stata seguita con particolare attenzione dal medico Mario Polichetti, che ha accompagnato la coppia lungo un percorso clinico estremamente delicato.
Grazie a un costante monitoraggio e a un’attenta gestione della gravidanza, il piccolo Andrea Maria è nato in buone condizioni, trasformando quella che sembrava una storia segnata dal destino in una testimonianza di speranza.
Le parole del medico
«Ogni nascita porta con sé una carica di emozione unica, ma la venuta al mondo di Andrea Maria rappresenta qualcosa di straordinario», ha dichiarato Mario Polichetti.
«Accompagnare Raffaele ed Ewa in questo percorso ad altissimo rischio fino al lieto fine è stato un dovere professionale e un privilegio umano enorme», ha aggiunto il medico, sottolineando il valore umano oltre che professionale di una vicenda che ha profondamente coinvolto l’intero team sanitario.









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