“Eravamo sul 2-1, ho subito un fallo netto, il guardalinee aveva alzato la bandierina, ma nonostante ciò, il gol dell’attaccante del Real Sarno è stato convalidato. Ho chiesto spiegazioni all’arbitro, senza insultarlo, ma non sono mai arretrato. Prima mi ha ammonito, poi mi ha espulso dicendomi ‘Vattene negro’. Ho pianto per la rabbia, menomale che i miei compagni mi hanno fermato”. Così Gueye Ass Diail, portiere del Serino Calcio (Promozione campana), ricostruisce ai microfoni di Radio CRC i fatti accaduti nel corso della partita contro il Real Sarno. “Ogni domenica succedono queste cose, ma quando lo senti anche dall’arbitro è davvero avvilente. Nel calcio dilettantistico c’è tanto razzismo, soprattutto quando giocavo con l’Afro-Napoli”, ha aggiunto. “Io non mollo, perché non è la prima volta e poi perché sto lavorando con il Presidente come cameriere”, ha ribadito.
Carabiniere casertano suicida in Liguria: anche la Procura militare indaga per istigazione
27 Luglio 2026
2
Omicidio Luca Esposito, la confessione dell’assassino: «L’ho ucciso per punizione»
26 Luglio 2026
3
Castellammare, omicidio Tommasino, il pentito accusa: «Fu eliminato per proteggere un intoccabile»
24 Luglio 2026
4
Castellammare, il registro segreto delle determine che «nutriva» i clan
28 Luglio 2026
5
Castellammare, «Ti faccio diventare la regina delle vendite»: le intercettazioni che incastrano i fedelissimi del boss Carolei
24 Luglio 2026




Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti