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Attualità

E’ morto lo scrittore Philip Roth

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Philip Roth, gigante della letteratura americana e mondiale, è morto ieri all’età di 85 anni, sei anni dopo aver smesso di scrivere e senza aver mai vinto il premio Nobel, nonostante fosse stato più volte indicato come favorito. La notizia del decesso è stata data dal New Yorker e confermata al New York Times da un amico. Premio Pulitzer nel 1988 con “Pastorale americana”, Roth aveva annunciato nel 2012, dopo mezzo secolo trascorso a immaginare storie e aver dato alla stampa il suo ultimo romanzo “Nemesis”, che avrebbe smesso di scrivere: “Raccontare storie, questa cosa che mi è stata preziosa per tutta la vita, non è più al centro della mia vita. È strano, non avrei mai immaginato che potesse accadermi una cosa del genere”. Philip Milton Roth era nato il 19 marzo 1933 a Newark, in New Jersey. Nipote di immigrati ebrei provenienti dall’Europa orientale, ha scritto quasi 30 romanzi. È l’unico scrittore vivente il cui lavoro è stato pubblicato dalla Library of America.

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Attualità

Lockdown in Francia fino al primo dicembre ma scuole aperte

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Lockdown in Francia fino al primo dicembre ma scuole aperte.

 

“Ho deciso che, a partire da venerdì, bisogna tornare al lockdown che ha fermato il virus”. Lo ha annunciato Emmanuel Macron in un discorso alla nazione, precisando che “tutto il territorio nazionale è coinvolto” dalla misura. Il presidente ha precisato che “le scuole resteranno aperte, il lavoro potrà continuare”. “Come in primavera – ha sottolineato – i francesi potranno uscire per lavorare, andare ad appuntamenti medici, a dare assistenza, a fare la spesa o prendere aria. Le riunioni private saranno escluse, gli incontri pubblici vietati”.

“Siamo tutti sopraffatti da una seconda ondata che sappiamo sarà probabilmente più dura e più mortale della prima”. “Qualunque cosa faremo, quasi 9.000 pazienti saranno in terapia intensiva a metà novembre”. “Se oggi non freniamo bruscamente la contaminazione, i nostri ospedali si satureranno presto”. Lo ha detton un discorso alla nazione il presidente francese Emmanuel Macron, annunciando il confinamento nazionale a partire da venerdì. In Francia bisognera’ “continuare a portare le mascherine anche all’interno della propria abitazione se ci si trova in presenza di familiari”.

Emmanuel Macron si assume pienamente la responsabilità di proteggere tutti i francesi di fronte all’emergenza provocata dal rialzo dei contagi da Covid-19. Lo ha detto il presidente francese, durante il suo discorso alla nazione in diretta tv in cui comunicherà le nuove misure di contenimento. “In questo contesto la mia responsabilità è proteggere tutti i francesi e malgrado le polemiche, malgrado le difficoltà delle decisioni da prendere, me la assumo pienamente davanti a voi”, ha spiegato il presidente della Repubblica.

“Quali sono i nostri obiettivi? Proteggere i più anziani, i più fragili. L’età è un fattore importante, l’85 per cento delle persone decedute ha oltre 70 anni. Il nostro obiettivo è anche proteggere i giovani, il 35 per cento delle persone in terapia intensiva ha meno di 65 anni. Dobbiamo anche proteggere i nostri infermieri, dobbiamo prendere tutte le precauzioni per limitare la diffusione del virus. Dobbiamo tutelare anche i più modesti, che sono i più colpiti dal virus in termini di salute ma sono anche i più colpiti dalle conseguenze economiche del virus. Dobbiamo anche proteggere l’economia. È il giusto equilibrio che dobbiamo costantemente cercare. Tenendo presente che niente è più importante della vita umana”, ha continuato il presidente.

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