Napoli – Una lite banale, forse nata per un’ordinazione rifiutata a ridosso dell’orario di chiusura, che si trasforma in tragedia. È un sabato sera di sangue e follia quello consumatosi nel cuore del Vomero, a Napoli, dove il titolare del noto pub The Queen di via Ruoppolo si trova ora ricoverato in prognosi riservata, in imminente pericolo di vita. l’uomo è stato sottoposto a un delicato intervento neurochirurgico all’ospedale Cardarelli a causa dei gravissimi traumi riportati.
La dinamica del dramma
Secondo una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri della compagnia Vomero, tutto è accaduto in pochi istanti all’esterno del locale. Il gestore avrebbe avuto un rapido e concitato “botta e risposta” con un cliente. La discussione è però degenerata immediatamente: l’avventore ha sferrato un pugno violentissimo in pieno volto al commerciante.
Un colpo secco che ha fatto perdere l’equilibrio alla vittima, facendola rovinare pesantemente a terra; nella caduta, l’uomo ha impattato violentemente la testa contro un gradino, perdendo conoscenza.
L’inseguimento e la fuga vigliacca
L’aggressione, definita dai presenti come una violenza gratuita e del tutto estemporanea, ha scatenato il panico tra i passanti. Un testimone oculare ha tentato coraggiosamente di bloccare l’aggressore, inseguendolo a piedi per un centinaio di metri.
Il “bruto” non era solo: con lui c’era una giovane donna di circa 25 anni. Durante la fuga precipitosa, la ragazza si sarebbe girata verso gli inseguitori urlando un secco “Lasciatelo in pace”, prima di dileguarsi insieme al compagno nei vicoli della movida.
Caccia all’uomo: si stringe il cerchio
I militari dell’Arma, che indagano per fare piena luce sul drammatico episodio, hanno già raccolto l’identikit della coppia. L’aggressore sarebbe un uomo di circa 30 anni, napoletano, così come la donna che lo accompagnava. Elementi fondamentali per dare un nome e un volto ai fuggitivi arriveranno nelle prossime ore dall’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati della zona, già acquisite e al vaglio degli inquirenti.






Notizia che fa paura noncapisco come puo succede tutto cosi; uno dice una parola e scatta subbito la violenza, il gestore cade e la testa colpisce un gradino poi ospedale. La gente non ragiona bene, saran indagini, speriamo ch e li trovano prestooo e si fa giustizia.