La crisi nello Stretto di Hormuz ha fatto salire i costi dei voli nel 2026: rotte più lunghe per evitare la zona a rischio, premi assicurativi più alti, aumento del carburante e riduzione delle frequenze spingono le tariffe verso l'alto. Le compagnie limitano i posti e scelgono aeromobili più piccoli per minimizzare i rischi, mentre l'incertezza geopolitica alimenta la volatilità dei prezzi.