Napoli – E’ arrivata la firma del decreto per i due nuovi assessori nella Giunta comunale di Napoli: via libera a Carlo Puca, 56 anni, giornalista e scrittore al quale vanno le deleghe alla partecipazione attiva e all’immagine della città, e a Valerio Di Pietro, 40enne imprenditore, indicato dal Pd, che sarà assessore alla Transizione digitale e smart city con delega a sicurezza informatica, connettività, protocollo informatico, promozione dell’accessibilità informatica e attuazione dell’Agenda digitale.
Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha firmato il decreto sindacale per l’integrazione della squadra di governo cittadino, portando la composizione della Giunta Comunale al numero massimo di dieci assessori previsto dalla normativa vigente.
Manfredi mantiene la delega su cultura, porto e Pnrr; finanziamenti europei e coesione territoriale; grandi progetti e stadio Maradona; personale, organizzazione e tutela degli animali; riorganizzazione della partecipata del settore igiene urbana.
Strategie politiche in vista della leadership
Carlo Puca è l’assessore in quota sindaco che Manfredi aspettava di nominare già da tempo. Secondo i ben informati la sua nomina avrebbe l’obiettivo di proiettare il primo cittadino di Napoli nel panorama nazionale in vista delle primarie per la scelta del leader del centrosinistra.
Di Pietro, invece, nominato in quota Pd dovrebbe attenuare il contrasto interno tra le diverse correnti, ma acuirebbe il malcontento dell’europarlamentare Lello Topo e del vicepresidente della Regione Mario Casillo in vista delle amministrative del prossimo anno.
Una situazione politicamente complessa che deve tener conto sia degli equilibri interni al Pd sia quelli con la coalizione allargata che dovrebbe ricostituirsi anche alle prossime elezioni.
Il sindaco punta in alto: ma fa apparire le nomine come un normale avvicendamento
Dal canto suo Manfredi ha fatto apparire la nomina di Puca e Di Pietro, ampiamente annunciata da oltre due mesi, come un normale completamento della sua Giunta, anziché come un rafforzamento della sua immagine e delle sue ambizioni politiche.
“Abbiamo completato la giunta perché c’erano due posti vuoti perché per altri impegni si erano spostati due assessori precedenti e abbiamo scelto due persone valide che potranno portare un contributo importante alla città anche coprendo due settori su deleghe che fino ad oggi ho gestito io direttamente e invece in questo ultimo anno di consiliatura è importante che ci siano assessori che si dedichino in maniera specifica”. Così il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, in relazione alle nomine di Puca e Di Pietro in Giunta. Manfredi ha sottolineato che “Puca lavorerà sull’immagine della città, ma anche sul tema della partecipazione, tema che noi vogliamo rafforzare ance per il futuro. Di Pietro lavorerà sulla città digitale e smart city su cui abbiamo fatto tanti investimenti ma oggi sono questioni che richiedono un’attenzione particolare anche per preparaci a un futuro in cui il digitale e le tecnologie sono sempre più importanti”.
Rispetto alle voci circolate nelle scorse settimane di una delega specifica alla Coppa America da assegnare a Carlo Puca, Manfredi ha sottolineato che “noi abbiamo un’organizzazione della Coppa America che copre tutti gli assessorati trasversalmente e pochi giorni fa abbiamo fatto una delibera sull’organizzazione dei servizi e delle funzioni. Nell’ambito dell’immagine della città ci sarà anche il tema dei grandi eventi tra cui quindi anche la Coppa America. Pertanto, Puca lavorerà anche sulla Coppa America con gli altri assessori che si muoveranno per competenze specifiche”.







Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti