OPERAZIONE NELL'AGRO NOCERINO

Nascondeva oltre 36 chili di cocaina sui binari della stazione di Angri: scatta l’arresto

I carabinieri hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per detenzione ai fini di spaccio. Il maxi sequestro di droga risale alla notte del 3 maggio dello scorso anno.
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I carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Antonio Granata, attualmente indagato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

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Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Nocera Inferiore, accogliendo la richiesta formulata dalla locale Procura della Repubblica. L’arresto, scattato nella giornata del 10 aprile, rappresenta l’epilogo di un’attenta attività investigativa volta a contrastare il traffico di droga sul territorio.

Il nascondiglio tra i binari

Secondo la ricostruzione effettuata dalla polizia giudiziaria e pienamente condivisa dal GIP, l’indagato sarebbe stato individuato durante la notte del 3 maggio 2025 nei pressi della stazione ferroviaria di Angri. L’uomo, che agiva in compagnia di un complice al momento non identificato, è accusato di aver tentato di occultare un capiente borsone tra i binari dismessi dello scalo ferroviario, lontano da occhi indiscreti.

All’interno della sacca le forze dell’ordine hanno rinvenuto 35 confezioni di cocaina. Il carico ammontava a un peso complessivo di quasi 37 chilogrammi (36,675 kg), una quantità ingente destinata ad alimentare le piazze di spaccio locali. L’esecuzione della misura cautelare conferma la solidità del quadro indiziario raccolto dagli inquirenti a carico dell’indagato, in attesa dei successivi sviluppi processuali.

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Commenti (1)

Mi pare che la notizia sia ben documentata ma ci sono tante cose che nontornano nel racconto i tempi son confusoi la località è mal spiecata e i dettagli sul borsone e la quantità di droga paressno troppo esagerata per come vien descrito Sperimo che il processo mostrarrà chiarimenti e i fatti saran chiariti

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