Serie A

Cremonese, Giampaolo si difende: «Non ci siamo consegnati, ma i valori in campo sono diversi»

Il tecnico dei grigiorossi analizza il pesante 4-0 del Maradona: «Avevo chiesto di rischiare, ora bisogna resettare tutto per il rush finale salvezza»
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Un passivo pesante che però non cancella la filosofia del suo allenatore. Marco Giampaolo mastica amaro dopo il 4-0 subito dalla sua Cremonese al “Maradona”, ma ai microfoni di DAZN sceglie la via della difesa del gruppo, nonostante una classifica che farsi sempre più preoccupante.

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«Non ci siamo consegnati al Napoli», ha esordito il tecnico grigiorosso, provando a spiegare l’atteggiamento tattico della serata. «Avevo chiesto alla squadra il coraggio di rischiare, di giocare alto, ma bisogna essere onesti: i valori tecnici in campo hanno fatto la differenza. Subire quei gol a inizio gara e poi allo scadere del primo tempo ha reso tutto maledettamente difficile».

Giampaolo non cerca colpevoli tra i suoi giocatori, preferendo guardare avanti verso l’obiettivo salvezza: «Non ho molto da rimproverare ai ragazzi. Commettiamo errori, certo, ma fanno parte del percorso e delle responsabilità che ci assumiamo. In questo rush finale dobbiamo imparare a stare sul pezzo dando tutto quello che abbiamo».

Il messaggio per lo spogliatoio è chiaro: dimenticare in fretta la serata napoletana per non farsi travolgere dallo scoramento. «Bisogna resettare immediatamente», ha concluso Giampaolo. «Dobbiamo avere la forza mentale di resistere a risultati pesanti come questo e preparare ogni singola partita rimasta come se fosse l’ultima».

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Commenti (1)

Il mister a parlato con calma ma la sensazion e rimane strana i ragazzi non ha giocato con la testa,si vede confusione in campo e pure la tattica sembrava incerta troppo,subivano gol a inizio e a fine1tempo, dobbiamo resettare subito ma non credo sia cosi semplicecome diceallenatore.

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