Roma – E’ stata per quasi 40 anni la regista delle serie Tv della televisione pubblica: Tiziana Aristarco, regista tra le più apprezzate della fiction televisiva italiana, è morta oggi a Roma all’età di 66 anni.
Nata a Milano il 19 febbraio 1960, figlia del critico cinematografico Guido Aristarco, ha contribuito in modo decisivo alla costruzione del linguaggio delle serie Rai dirigendone le più famose. Da “Un medico in famiglia” (1999-2009) e a “Provaci ancora prof!” (2012-2013), “Fuoriclasse” (2015), “Come fai sbagli” (2016), e poi i film televisivi “La luce nella masseria” e “La Rosa dell’Istria” fino a “Mina Settembre” (32 episodi, 2021-2025) la sua carriera è stata brillante.
Una carriera brillante: quaranta anni tra film e serie tv per la Rai
Aveva iniziato nel 1978 all’interno della Rai come aiuto regista, dopo un periodo di formazione tra Genova e Torino. Ha collaborato con alcuni dei principali autori e registi della televisione italiana, muovendo i primi passi tra varietà, inchieste e programmi di approfondimento facendo esperienza in ”Domenica In”, ”Dentro la giustizia” e progetti televisivi legati alla politica e alla cultura.
La svolta arrivò alla fine degli anni Novanta con l’ingresso nel mondo della fiction. Tiziana Aristarco è tra le figure chiave di ”Un medico in famiglia”, serie simbolo della televisione popolare italiana, di cui contribuendo al successo del format. Negli anni successivi ha firmagto la regia di titoli di grande seguito come ”Compagni di scuola, ”Raccontami” e tante altre serie.
Serena Rossi la ricorda sui social: “Quante risate tra le strade di Napoli e quanto amore hai regalato a tutti noi”
Tra i successi più recenti e popolari ”Mina Settembre”, tratta dai racconti di Maurizio de Giovanni, a partire dal 2021 che consolida il suo ruolo nella nuova stagione della fiction Rai contemporanea. Tiziana Aristarco era sposata con il regista Riccardo Donna e aveva due figli.
Numerosi i messaggi di cordoglio dal mondo dello spettacolo. Tra i più commossi quello dell’attrice Serena Rossi, protagonista di ”Mina Settembre”: “Tiziana mia, che dolore immenso, dilaniante. Non scriverò la regista che eri, la professionista straordinaria sempre alla ricerca di verità profonda e di bellezza… Tu sei stata molto più di questo: una guida, un porto sicuro. Un mix tra tenacia, grande ironia. e dolcezza infinita… Quante risate, quante avvenuture, quanta fatica, in giro per le strade di Napoli con quel cappottino rosso e quanti abbracci caldi… quanto amore hai regalato a tutti noi”. Anche Serena Autieri, diretta da Aristarco in ”Una famiglia imperfetta”, ha ricordato la regista sui social: “Ciao Tiziana, grazie per quello che mi hai donato, dentro e fuori dal set. Continuerai a vivere nel ricordo di chi ha avuto il privilegio di incontrarti”.






Mi dispiace perla perdita di Tiziana, era una persona che han cambiato la tv italiana; i suoi lavori non eran solo serie ma diventarono memorie popolare. Lei ha diretto per annni e oramai tutto pare piu vuoto, spero il suo modo di fare continui a vive e ispira nuoe registae.