Violenza nel Napoletano

Sant’Anastasia, assalto ai carabinieri durante un arresto: sei militari feriti, tre persone in manette

Un uomo avrebbe minacciato il padre e la sorella con un coltello per ottenere denaro. Durante il fermo avrebbe reagito con calci e pugni, mentre madre e sorella sarebbero intervenute contro i militari per impedirne l'arresto
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Momenti di altissima tensione nella notte a Sant’Anastasia, dove un intervento dei carabinieri per sedare una violenta lite familiare si è trasformato in una vera e propria aggressione nei confronti delle forze dell’ordine. Il bilancio è pesante: sei militari feriti, un’autoradio danneggiata e tre persone arrestate.

Secondo quanto ricostruito, i carabinieri della Stazione di Sant’Anastasia e della Sezione Radiomobile della Compagnia di Castello di Cisterna sono intervenuti dopo la segnalazione di una lite in un’abitazione. All’origine dell’episodio ci sarebbe un uomo che, armato di coltello, avrebbe minacciato il padre e una delle sorelle per costringerli a consegnargli del denaro.

La violenta reazione durante il fermo

Dopo essere stato rintracciato, l’uomo avrebbe opposto una violenta resistenza alle operazioni di controllo e perquisizione, scagliandosi contro i militari con calci e pugni. Nel corso della colluttazione sarebbero intervenute anche la madre e una sorella dell’indagato, che avrebbero aggredito i carabinieri nel tentativo di impedirne l’arresto.

La situazione è tornata sotto controllo soltanto con l’arrivo di ulteriori pattuglie di supporto, che hanno consentito di bloccare definitivamente gli aggressori.

Sei carabinieri feriti e tre arresti

L’intervento si è concluso con un pesante bilancio: sei carabinieri hanno riportato lesioni durante l’aggressione, mentre un’autoradio di servizio è stata danneggiata.

Tre persone sono state arrestate con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. L’uomo ritenuto responsabile delle minacce dovrà inoltre rispondere di tentata estorsione ai danni del padre, che insieme a un’altra figlia ha formalizzato denuncia nei suoi confronti.

La condanna di Europa Verde e Alleanza Verdi-Sinistra

Sull’episodio sono intervenuti anche il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli e la consigliera federale nazionale di Europa Verde Ines Barone, che hanno espresso solidarietà ai militari feriti.

«Esprimiamo la nostra piena solidarietà ai sei carabinieri rimasti feriti. Ancora una volta uomini e donne in divisa hanno rischiato la propria incolumità per difendere cittadini indifesi e ristabilire la legalità. Da tempo denunciamo la crescente escalation di aggressioni ai danni delle forze dell’ordine. Le divise non possono essere lasciate sole: servono organici adeguati, strumenti normativi efficaci e pene certe per chi usa violenza contro chi rappresenta lo Stato. Chi aggredisce un appartenente alle forze dell’ordine non colpisce soltanto una persona, ma lo Stato e tutti i cittadini onesti. Per questo serve il massimo rigore», hanno dichiarato i due esponenti politici.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Cronache Video
Video di Cronache
Commenti (1)

La vicenda la leggo con calma e molta attenzion,e senza sensazion i esagerate ; bisogna pero che tutt sia chiarit o velocemente e che i fatti vengan accertat i in modo imparcial e. Le forze dell’ordine devon esser protette ma anc’he i diritti delle person e implicate vanno rispettat i e garantiti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Leggi tutte le notizie

Primo piano