

Totò Savio
Gaetano “Totò” Savio (Napoli, 18 novembre 1937 – Roma, 25 luglio 2004) è stato uno dei più influenti compositori, musicisti e autori della canzone italiana del Novecento. Caratterizzato da un talento precoce e da una creatività eclettica, Savio ha lasciato un segno indelebile nel panorama musicale italiano, con successi radiofonici, collaborazioni con grandi interpreti e la fondazione di un gruppo culto come gli Squallor.
Totò Savio nasce e cresce nel cuore pulsante della cultura musicale napoletana. Fin da bambino dimostra una straordinaria inclinazione per la musica: inizia a suonare la chitarra a sei anni e a dodici anni si esibisce già in pubblico in feste e cerimonie, affinando una tecnica che lo distingue.
La svolta avviene nel 1955, quando, a soli diciassette anni, entra come chitarrista solista nel celebre quartetto di Marino Marini, con il quale effettua tournée in tutta Europa e Africa, calcando palchi importanti come l’Olympia di Parigi e la Carnegie Hall di New York. Qui incontra musicisti e culture diverse che contribuiscono alla sua formazione professionale.
Durante una di queste tournée conosce Jacqueline Schweitzer, cantante francese che diventerà sua moglie e compagna di vita e carriera. Dopo il matrimonio, Savio decide di dedicarsi a un proprio progetto musicale, fondando un gruppo insieme alla moglie e avviando la carriera da solista e autore.
La carriera di Totò Savio come autore e compositore esplode negli anni Sessanta. Nel 1967 compone uno dei suoi primi grandi successi: “Cuore matto”, interpretato da Little Tony, che scala le classifiche e segna l’inizio della sua affermazione nel mondo discografico.
Negli anni successivi collabora con alcuni dei più grandi artisti italiani e internazionali, componendo pezzi che diventano veri classici della canzone leggera: “Vent’anni” e “Erba di casa mia” per Massimo Ranieri, “Lady Barbara” per Renato dei Profeti, “Maledetta primavera” per Loretta Goggi, “Miele” per Il Giardino dei Semplici e altri brani diventati immortali nelle playlist degli italiani.
Parallelamente alla carriera come autore, Savio lavora anche come arrangiatore, produttore e direttore d’orchestra, collaborando con grandi case discografiche e dirigendo l’orchestra per numerose trasmissioni RAI negli anni Ottanta, contribuendo all’evoluzione dei linguaggi musicali televisivi italiani.
Un capitolo fondamentale della sua carriera è la fondazione, nel 1971, dei Squallor, gruppo che unisce Savio a Daniele Pace, Giancarlo Bigazzi e Alfredo Cerruti. Gli Squallor si distinguono per un mix di ironia, satira e dissacrazione, con testi provocatori e sonorità originali, tanto da diventare un fenomeno di culto nella musica italiana. Nonostante la censura delle radio e l’assenza di live, il gruppo ottiene un immediato successo commerciale e pubblica una serie di album iconici fino al 1994.
La vita artistica di Totò Savio è un intreccio di innovazione, musica popolare e sperimentazione. La sua capacità di spaziare tra generi, stili e ruoli professionali lo rende un pioniere della canzone italiana. Brani che ha firmato o contribuito a creare sono stati riproposti in programmi televisivi e trasmissioni speciali, continuando a influenzare nuove generazioni di musicisti e appassionati.
Negli anni ’90 Savio affronta gravi problemi di salute: dopo una diagnosi di tumore alla gola, le sue condizioni lo costringono a ridurre l’attività musicale. Muore a Roma nel 2004, all’età di 66 anni.
La moglie Jacqueline, insieme alla Fondazione “Jacqueline e Totò Savio”, ha promosso iniziative per preservare la memoria e l’opera del Maestro, fondando eventi, premi e pubblicazioni per celebrare il contributo che Savio ha dato alla cultura musicale italiana
Napoli - Dal buio dei vicoli di Pizzofalcone alle luci fredde dell’aula della Seconda Sezione… Leggi tutto
Un nuovo piano operativo per sottrarre le armi alla criminalità organizzata e impedire che finiscano… Leggi tutto
Roma - Attentato a Ranucci, Valter Lavitola il presunto mandante sceglie di non rispondere ai… Leggi tutto
Emergono nuovi dettagli nell’inchiesta milanese che coinvolge Gianluca Rocchi e presunte influenze nelle designazioni arbitrali… Leggi tutto
Il pronto soccorso del Pineta Grande Hospital di Castel Volturno sarà chiuso alle ambulanze del… Leggi tutto
Lorenzo Insigne ha firmato un contratto con la Sampdoria fino al 2027, promettendo di mettere… Leggi tutto