È stato un vero e proprio trionfo per il coro That’s Napoli Live Show, che ha fatto il suo ingresso trionfale sul palcoscenico del Leonardo Da Vinci Centre di Montréal. Con una platea sold out, il gruppo diretto dal maestro Carlo Morelli ha offerto uno spettacolo di oltre due ore, catturando l’anima del pubblico canadese con reinterpretazioni audaci di brani iconici.
H3: Un repertorio coinvolgente
La scaletta ha incluso mash up che hanno fatto battere il cuore dei presenti: una fusione energica tra **“Tammurriata Nera”** e **“Eye of the tiger”** dei Survivor, un mix travolgente di **“’O surdato innamorato”** e **“Roxanne”** dei Police, e un incrocio imperdibile tra **“Comme facette mammeta”** e **“Hit the road Jack!”** di Ray Charles. Il pubblico ha poi danzato con **“’O Sarracino”** e **“I will survive”** di Gloria Gaynor, senza dimenticare **“Reginella”**, **“I want to break free”** dei Queen e **“Dancing Queen”** degli Abba. Infine, il coinvolgente finale è stato affidato a **“Luna rossa”** e **“Mas que nada”** di Sergio Mendes, che hanno concluso la serata in maniera esplosiva.
H3: La reazione del pubblico
La standing ovation è stata palpabile e, tra gli spettatori in piedi ad applaudire, si è distinto il direttore generale del Leonardo Da Vinci Centre, Pat Buttino. La sua entusiasta approvazione ha confermato l’ottima riuscita della serata, frutto della sinergia tra la produzione di Alatere Consultancy LLC e l’abilità di Morelli nel conquistare il pubblico.
H3: La missione di Carlo Morelli
In un’uscita post-spettacolo, il maestro Carlo Morelli ha condiviso la sua visione: **“La mia volontà è diffondere la cultura napoletana nel mondo. Questa del Canada è stata una bella esperienza”**. La sfida di confrontarsi con un pubblico estero non è mai semplice, ma il coro ha dimostrato di avere una straordinaria capacità di attrarre e conquistare ascoltatori di diverse nazionalità.
Infine, dopo la debacle canadese, Carlo Morelli si prepara per le prove dello spettacolo That’s Napoli Live Show, che debutterà al Teatro Augusteo dal 25 Aprile al 4 Maggio. La tradizione napoletana è pronta a continuare il suo viaggio trionfale, questa volta sul palcoscenico di casa.
Napoli, cuore trapiantato a bimbo di due anni: sequestrato il box di trasporto dell’organo
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Secondigliano, aggredisce i due fratelli e ne accoltella uno
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Droga nel sottoscala a San Pietro a Patierno, arrestato 46enne: decisivo il fiuto del cane poliziotto
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Commenti (1)
E’ stato un evento molto coinvolgente per noi spettatori, il coro ha fatto un lavoro bellissimo. Le canzoni scelte erano un misto di tradizione e modernita. Sicuramente ci torneremo per altre esibizioni future, magari ci sarà anche altre canzoni.