Il generale Vincenzo Camporini, che è stato capo di Stato Maggiore della Difesa e dell’Areonautica Militare, è consapevole del fatto che garantire la tregua tra Russia ed Ucraina non sarà semplice se non si avranno regole chiare e condivise.
Camporini, difatti, invita l’Osce a risvegliarsi dal suo torpore e a fornire osservatori che dovranno garantire il rispetto delle regole.Per il generale saranno imprescindibili delle zone demilitarizzate a cavallo della linea di fronte e la guida di un possibile contingente dovrà essere affidata all’Osce che ha questo come compito del suo mandato
Il giorno della scomparsa di Francesco Guccini è segnato anche dalle parole cariche di affetto di Roberto Vecchioni, che ricorda l'amico e collega con cui ha condiviso oltre mezzo secolo di musica, incontri e passioni. Per il cantautore milanese non ci sono dubbi: «Per me era il più grande cantautore». Ai microfoni dell'AGI, Vecchioni ripercorre…
Inoltre, sarà fondamentale orchestrare un sistema di incentivi e disincentivi che garantiscano il rispetto dei paletti della tregua. Per quanto concerne la situazione europea il generale ha asserito di trovare giusto il programma ReArm voluto da Ursula von der Leyen.
Dal 15 al 30 settembre 2026 si aprono le candidature per il nuovo Maxi Avviso ASMEL, che seleziona laureati, diplomati e operai specializzati per assunzioni negli Enti Locali di tutta Italia. La selezione prevede una prova da remoto e garantisce l’accesso a elenchi di idonei validi per tre anni.
Luca De Crescenzo









Il articolo parla della situazion tra Russia e Ucraina, ma non è chiaro come si possano implementare le regole proposte dal generale Camporini. Ci sono molte difficoltà da affrontare e le osservazioni dell’Osce potrebbero non essere sufficienti per risolvere il conflitto.