Camporini: “Per la pace occorrono osservatori Osce e zone franche”

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Il generale Vincenzo Camporini, che è stato capo di Stato Maggiore della Difesa e dell’Areonautica Militare, è consapevole del fatto che garantire la tregua tra Russia ed Ucraina non sarà semplice se non si avranno regole chiare e condivise.

Aggiungi Cronache della Campania come Fonte preferita su Google

Camporini, difatti, invita l’Osce a risvegliarsi dal suo torpore e a fornire osservatori che dovranno garantire il rispetto delle regole.Per il generale saranno imprescindibili delle zone demilitarizzate a cavallo della linea di fronte e la guida di un possibile contingente dovrà essere affidata all’Osce che ha questo come compito del suo mandato

Inoltre, sarà fondamentale orchestrare un sistema di incentivi e disincentivi che garantiscano il rispetto dei paletti della tregua. Per quanto concerne la situazione europea il generale ha asserito di trovare giusto il programma ReArm voluto da Ursula von der Leyen.

 

Luca De Crescenzo

Commenti (1)

Il articolo parla della situazion tra Russia e Ucraina, ma non è chiaro come si possano implementare le regole proposte dal generale Camporini. Ci sono molte difficoltà da affrontare e le osservazioni dell’Osce potrebbero non essere sufficienti per risolvere il conflitto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nessun articolo pubblicato oggi.

PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA