Quattro “Daspo Willy” sono stati emessi dalla Polizia di Stato nei confronti di quattro minorenni stranieri, ospiti di una comunità di accoglienza a Caserta.
Questi provvedimenti, introdotti dopo l’omicidio del giovane Willy Monteiro Duarte, sono stati adottati a seguito delle indagini della Squadra Mobile, che ha identificato i giovani come responsabili di un’aggressione avvenuta il 24 agosto scorso all’esterno della stazione ferroviaria di Caserta.
L'Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta si conferma centro di eccellenza nella Rete Stroke della Campania grazie all'uso dell'angiografo biplano e a un team multidisciplinare che ha eseguito con successo un delicato intervento endovascolare su un paziente proveniente da altra provincia.
L’incidente, che ha suscitato grande clamore e indignazione tra i cittadini, ha visto i minorenni aggredire una persona sola presso lo stazionamento degli autobus, utilizzando bottiglie di vetro e mazze di legno.
L’identificazione dei quattro giovani è stata possibile anche grazie agli accertamenti effettuati dalla Divisione Anticrimine della Questura di Caserta, che ha analizzato i numerosi video diffusi sui social network.
Nel carcere “Francesco Uccella” di Santa Maria Capua Vetere, una rete di solidarietà ha risposto all’emergenza caldo con la donazione di 234 ventilatori, un gesto concreto per tutelare la dignità dei detenuti.
Conclusa la rapida indagine, il Questore di Caserta, Andrea Grassi, ha emesso i quattro “Daspo”, che vietano ai minori l’accesso al centro cittadino di Caserta durante le serate di “movida” e alle aree adiacenti alla stazione ferroviaria per un anno.









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