Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha fatto visita alla “Masseria Antonio Esposito Ferraioli” oggi, un bene confiscato alla criminalità organizzata e destinato al Comune di Afragola per fini sociali.
Il bene confiscato, gestito da una rete di cinque partner, è diventato un punto di riferimento nel territorio. All’interno della Masseria vengono realizzati progetti come il “Museo vivente della biodiversità”, la creazione di orti urbani e attività di formazione e lavoro.
Grazie a un finanziamento del Pon legalità del Ministero dell’Interno, la riqualificazione della struttura è in fase conclusiva, con la creazione di un Centro per le donne vittime di violenza. Questo centro offrirà sostegno e formazione per favorire il reinserimento lavorativo delle donne coinvolte.
Il prefetto ha elogiato il lavoro svolto dalle famiglie e dai volontari presenti nella struttura, sottolineando il valore di riscatto sociale che le iniziative in corso rappresentano per la comunità.
In breve
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha fatto visita alla "Masseria Antonio Esposito Ferraioli" oggi, un bene confiscato alla criminalità organizzata e destinato al Comune di Afragola per fini…
- Il bene confiscato, gestito da una rete di cinque partner, è diventato un punto di riferimento nel territorio.
- All'interno della Masseria vengono realizzati progetti come il "Museo vivente della biodiversità", la creazione di orti urbani e attività di…
- Grazie a un finanziamento del Pon legalità del Ministero dell'Interno, la riqualificazione della struttura è in fase conclusiva, con la…
Domande chiave
Qual è il punto principale della notizia?
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha fatto visita alla "Masseria Antonio Esposito Ferraioli" oggi, un bene confiscato alla criminalità organizzata e destinato al Comune…
Perché questa notizia è rilevante?
Il bene confiscato, gestito da una rete di cinque partner, è diventato un punto di riferimento nel territorio.
Quale dettaglio aiuta a capire meglio il caso?
All'interno della Masseria vengono realizzati progetti come il "Museo vivente della biodiversità", la creazione di orti urbani e attività di formazione e lavoro.










Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti