Cardiologia pediatrica

Napoli, al Santobono un microchip di tre grammi controlla il cuore dei bimbi da casa

Impiantato il primo loop recorder su un bambino di due anni. Diagnosi continue a distanza e meno ricoveri grazie al nuovo servizio di telemonitoraggio



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Napoli– È grande come una moneta, pesa appena tre grammi e può restare sottopelle fino a quattro anni sorvegliando il ritmo cardiaco dei più piccoli. Da oggi l’Aorn Irccs Santobono Pausilipon attiva un servizio di impianto di loop recorder che permette di monitorare h24 l’attività elettrica del cuore dei pazienti pediatrici e di trasmettere i dati in automatico agli specialisti, senza muoversi da casa.

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Il cuore del sistema è il microdispositivo impiantabile più piccolo oggi disponibile per i bambini. Con un intervento mininvasivo e ben tollerato anche in tenerissima età, i medici hanno già trattato il primo paziente: un bimbo di due anni. Il loop recorder registra ogni battito con elevata precisione e, tramite Bluetooth, invia le informazioni ai sistemi ospedalieri. I cardiologi possono così leggere i parametri a distanza e, quando serve, riprogrammare il device senza richiamare il bambino in reparto.

“L’impianto è indicato in diverse condizioni: sincopi inspiegabili, controllo di cardiopatie congenite o operate, sorveglianza dopo aritmie potenzialmente pericolose, valutazione di bradicardie sospette”, spiega Giangiacomo Di Nardo, responsabile della Cardiologia pediatrica. Per lui il telemonitoraggio “permette di limitare gli accessi non necessari e mantiene alti standard di sicurezza. Concretamente, portiamo l’ospedale a casa del bambino attraverso strumenti tecnologici avanzati”.

Il sistema si affida ad algoritmi intelligenti che riducono i falsi allarmi e migliorano il riconoscimento delle aritmie, aumentando l’accuratezza diagnostica e alleggerendo il percorso di cura per le famiglie.

“L’avvio di questo servizio rafforza il nostro impegno per cure sempre più moderne e vicine ai bisogni dei piccoli”, commenta il direttore generale Rodolfo Conenna. “Vogliamo rendere la presa in carico più efficace, sostenibile e meno invasiva nella vita quotidiana. L’innovazione entra al Santobono per restarci”.

In breve

Napoli– È grande come una moneta, pesa appena tre grammi e può restare sottopelle fino a quattro anni sorvegliando il ritmo cardiaco dei più piccoli.

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