Musica nel Cilento

Trentuno orchestre junior a Capaccio Paestum: al via la quarta edizione di Aule Armoniche

In scena dal 13 al 15 maggio al Next con 4.500 studenti e 300 docenti da tutta la Campania. L'evento punta a rafforzare la continuità del curricolo musicale e promuovere l'orientamento scolastico

Musica d’insieme nel segno della continuità. Dal 13 al 15 maggio il Next di Capaccio Paestum, nel Salernitano, ospita la quarta edizione di “Aule Armoniche – Musica di InsiemI”. In scena 31 orchestre verticali territoriali junior, oltre 4.500 studenti e più di 300 docenti provenienti da tutta la Campania.

Gli allievi, iscritti a licei musicali e scuole secondarie di primo grado a indirizzo musicale, si esibiranno in brani del repertorio classico e moderno coordinati dai docenti. L’obiettivo è rafforzare il curricolo musicale e orientare le nuove generazioni attraverso la cultura artistica.

L’evento si inserisce nell’ambito della Rete delle scuole secondarie di primo grado con percorsi musicali, polo a orientamento artistico-performativo regionale con capofila l’istituto comprensivo CoMVass di Roccapiemonte, in collaborazione con la Rete dei licei musicali guidata dal liceo musicale e coreutico Alfano I di Salerno. L’iniziativa gode del sostegno dell’Ufficio scolastico regionale per la Campania e del patrocinio del Comune di Capaccio Paestum, con il contributo della Bcc di Capaccio e Serino e la collaborazione dei Parchi archeologici di Paestum e Velia.

Alla kermesse prenderanno parte il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Monica Matano, i dirigenti degli Ambiti territoriali dell’Usr Campania, il sindaco Gaetano Paolino, la direttrice dei Parchi archeologici Tiziana D’Angelo, il direttore generale Giancarlo Manzi e il presidente della Bcc Rosario Pingaro.

Commenti (1)

Mi pare che l’evento sia stato ben organizzato e gli student1 hann0 mostrato un impegno notev0le; pero ci son0 diversi aspetti da migliorare, sopratut0 la comunicazionee tra docenti e istituti, logistica incerte e orarichespesso non si sonno rispettati, ma l’idea generale rimane positiva e promettente per i giovanni.

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