Una gara perfetta, interpretata con la pazienza e il cinismo di chi sa che l’andamento match può svoltare da un momento all’altro. Ha vinto chi ci ha creduto di più: la Juve Stabia di mister Ignazio Abate firma il primo grande capolavoro dei playoff di Serie B, espugnando il “Braglia” di Modena e strappando, per il secondo anno consecutivo, il pass per le semifinali.
A decidere l’incontro a soli quattro minuti dal novantesimo è una perla balistica di Kevin Zeroli, talento classe 2005 di proprietà del Milan, che condanna i canarini (a cui sarebbe bastato un pareggio al 120′ per passare il turno) e regala ai campani la doppia sfida contro il Monza (andata sabato a Castellammare, ritorno martedì in Lombardia).
L’avvio di gara è subito da brividi per le Vespe: dopo appena sei minuti, una punizione dal limite di Ambrosino si stampa sul palo alla destra di Confente, nell’occasione più nitida di un primo tempo bloccato e molto tattico. La Juve Stabia si affaccia in avanti solo a ridosso dell’intervallo con un cross di Carissoni per Cacciamani, che calcia alto di prima intenzione.
Sul ribaltamento di fronte immediato, è il modenese De Luca a sprecare di testa l’assist di Tonoli, mandando la sfera sopra la traversa.
Confente fa muro, poi la mossa di Abate che cambia la storia
Nella ripresa l’equilibrio non si spezza, costringendo i due allenatori a muovere le pedine sulla scacchiera per evitare i supplementari. Abate inserisce Burnete e Ricciardi per dare maggiore qualità alla manovra; Sottil risponde gettando nella mischia Pyyhtia e Gliozzi.
È proprio il Modena a spingere con più veemenza a ridosso della mezz’ora: al 71′ Gliozzi si presenta a tu per tu con Confente, che si oppone da campione. Sulla respinta, Giorgini è provvidenziale nel murare il tap-in a colpo sicuro di Pyyhtia, prima che il portiere stabiese dica ancora di no a Gliozzi. Cinque minuti più tardi, altro brivido per gli ospiti con Massolin che, imbeccato da un cross rasoterra di Pyyhtia, calcia fuori da ottima posizione.
Quando lo spettro dell’extra-time sembra ormai inevitabile, Abate si gioca l’asso nella manica inserendo Zeroli. Al minuto 86, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, si accende una mischia furibonda nell’area emiliana: sul rimbalzo del pallone il giovane centrocampista si coordina e si inventa una rovesciata da cineteca che si insacca sotto la traversa. È il gol che gela i 12mila del “Braglia” e proietta la Juve Stabia verso il sogno della Serie A.
In breve
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