AGGIORNAMENTO : 26 Novembre 2025 - 13:45
13.3 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 26 Novembre 2025 - 13:45
13.3 C
Napoli
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel

Camorra di Ponticelli, chiesti oltre 250 anni di carcere

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

È in corso a Napoli il processo di primo grado con rito abbreviato a carico di 31 imputati appartenenti al cartello criminale che fa capo alle famiglie De Luca Bossa, Minichini, Casella, Rinaldi e Aprea.

Ieri mattina il pm Rossi ha avanzato le sue richieste di condanna, che oscillano da 3 a 20 anni di carcere per i capi del cartello di Ponticelli, per un totale di oltre 250 anni di reclusione.

Gli imputati sono accusati a vario titolo di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione illecita di droga aggravata dal metodo mafioso e estorsione. Le piazze di spaccio scoperte sono quelle in piazza De Gasperi, in piazza Comunale Miranda e piazza Cozzolino lotto 10.

Nelle prossime udienze il collegio difensivo avrà il compito di provare a confutare le accuse e a far cadere le pesanti richieste di condanna avanzate dal pm. La sentenza è attesa per la fine di luglio.

L'inchiesta sul superclan De Luca Bossa-Minichini-Casella-Rinaldi-Reale era culminata nell'ottobre scorso - come riporta Il Roma in edicola- con l'esecuzione di 31 misure cautelari su 55 indagati.

Potrebbe interessarti

Leggi di più suCronaca Giudiziaria

Tra le persone coinvolte figurano ras, esponenti di spicco dei gruppi malavitosi e personaggi altrettanto noti, tra cui Giuseppe ed Emmanuel De Luca Bossa, Michele Minichini con la sorella Martina, Giuseppe Righetto detto “Peppe ’o blob” .

Le indagini sulla camorra di Ponticelli

Le indagini, iniziate nel 2016, hanno portato alla luce un quadro indiziario molto solido, basato su intercettazioni telefoniche, sequestri di droga e denaro e testimonianze di collaboratori di giustizia.

Il processo in corso rappresenta un'importante tappa nella lotta alla criminalità organizzata a Napoli. L'obiettivo è quello di smantellare un cartello criminale che per anni ha terrorizzato la città e di assicurare alla giustizia i suoi esponenti.

Le richieste di condanna nel dettaglio:

Luigi Austero: 4 anni
Nicola Aulisio: 18 anni
Roberto Boccardi: 8 anni
Vincenzo Corrado: 3 anni e 6 mesi
Ciro Cotugno: 13 anni
Michele Damiano: 14 anni
Maria D’Amico: 5 anni
Umberto De Luca Bossa: 4 anni
Antonella De Stefano: 13 anni
Francesco Paolo Di Dato: 13 anni
Elisabetta Esposito: 12 anni
Ciro Esposito: 12 anni
Ciro Ferrara: 10 anni e 4 mesi
Vittorio Folliero: 5 anni
Mariarca Gala: 6 anni
Salvatore Guasco Russo: 7 anni e 4 mesi
Youseff Hathroubi: 3 anni e 6 mesi
Immacolata Falace: 7 anni e 4 mesi
Alessandro Ferlotti: 4 anni
Maria Lazzaro: 13 anni
Vincenza Maione: 20 anni
Michele Minichini: 6 anni
Martina Minichini: 5 anni
Gilda Musella: 7 anni e 6 mesi
Gabriella Onesto: 20 anni
Raffaella Pelliccia: 3 anni e 6 mesi
Giuseppe Righetto: 18 anni

(nella foto da sinistra Maria D'Amico, Gabriella Onesto, Antonella De Stefano e Vincenza Maione)

Articolo pubblicato il 19 Aprile 2024 - 08:08 - Redazione

Primo piano

Notizie del giorno

PODCAST
Ultimi episodi
La replica immaginaria di Francesco Pio Maimone al suo assassino: "Io sceglievo il lavoro, tu la pistola"
La replica immaginaria di Francesco Pio Maimone al suo assassino: "Io sceglievo il lavoro, tu la pistola"
👉 Leggi l'articolo
0:00 0:00
Vol
Ad is loading…