Il Tribunale di Isernia ha assolto D. P., imprenditore 49enne di Santa Maria a Vico, accusato di omesso versamento di contributi previdenziali e assistenziali per un totale di circa 50mila euro. La somma sarebbe dovuta alle ritenute operate sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti nell’arco di due anni.
Secondo la ricostruzione dell’accusa, D. P., nella sua veste di legale rappresentante di una società e in concorso con un’altra persona, avrebbe omesso di versare all’INPS gli importi trattenuti dalle buste paga. L’istituto di previdenza di Isernia si era costituito parte offesa nel procedimento.
Tuttavia, i giudici hanno accolto le argomentazioni difensive dell’avvocato Vittorio Fucci, ritenendo non sussistenti i presupposti per una condanna. L’imprenditore è stato pertanto pienamente prosciolto dalle contestazioni
In breve
P., imprenditore 49enne di Santa Maria a Vico, accusato di omesso versamento di contributi previdenziali e assistenziali per un totale di circa 50mila euro.
- La somma sarebbe dovuta alle ritenute operate sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti nell’arco di due anni.
- P., nella sua veste di legale rappresentante di una società e in concorso con un’altra persona, avrebbe omesso di versare…
- L’istituto di previdenza di Isernia si era costituito parte offesa nel procedimento.
Domande chiave
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P., imprenditore 49enne di Santa Maria a Vico, accusato di omesso versamento di contributi previdenziali e assistenziali per un totale di circa 50mila euro.
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La somma sarebbe dovuta alle ritenute operate sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti nell’arco di due anni.
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P., nella sua veste di legale rappresentante di una società e in concorso con un’altra persona, avrebbe omesso di versare all’INPS gli importi trattenuti…










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