L’Azienda Ospedaliera dei Colli risponde con durezza alle dichiarazioni rese oggi dall’avvocato Francesco Petruzzi, bollandole come «assolutamente prive di fondamento e per questo incomprensibili».
In una nota affidata all’ufficio stampa, la Direzione strategica smentisce ogni ipotesi di dimissioni del dottor Maiorino, medico legale della struttura, e annuncia di voler tutelare «la serenità, l’onorabilità e l’immagine» dell’ospedale e dei suoi professionisti anche ricorrendo alle sedi competenti.
«Il dottore Maiorino – si legge nel comunicato – non si è mai dimesso, né ci ha mai pensato; continua a svolgere il suo lavoro unitamente ai legali incaricati dall’Azienda». Quanto all’ultimatum lanciato dall’avvocato Petruzzi e ai toni della sua uscita pubblica, la Direzione strategica li giudica «irricevibili e intollerabili».
«Appare del tutto improprio – prosegue la nota – chiamare in causa il Direttore Generale e il Presidente della Regione Campania rispetto ad attività istruttorie e valutative che, in questa fase strettamente tecnico-giuridica, sono rimesse ai soggetti a ciò deputati».
L’Azienda ricorda inoltre agli avvocati «i doveri di continenza, correttezza e lealtà propri della professione forense», invitandoli a evitare dichiarazioni pubbliche «non aderenti ai fatti e caratterizzate da toni suggestivi, suscettibili di esercitare indebite pressioni» nei confronti di chi è coinvolto in procedimenti amministrativi in corso. La Direzione strategica si riserva infine di agire per proteggere l’immagine dell’ospedale, lasciando intendere possibili iniziative legali.






La nota invoca doveri di continenza e lealtà, ma anche questa affermazion contien poche precisio sul come e quando si agirà legalmente; sembra un ammonimento generico che non risolve i dubbi sui procediment in corso e sui tempi previsti.
Il dottor Maiorino sembra nonaver mai lasciato il posto, eppure le dichiarazion dell’avvocato portano domande; la Direzion parla di tutela immagine ma non spiega i passagg tecnicigiuridici, restano molte parti oscur e poco trasparenti per i cittadini.
L’Aziena Ospedaliera dei Colli rispondono con durezza, ma la nota pare scritta in fretta e con frasi poco chiare; si leggono riferiment non coerenti, parole accorpate e punteggiatur confuse, quindi la comunicazion non rassicura e crea dubbi invece che chiarimenti.