Strage di Bologna, alla scoperta dei mandanti tra servizi deviati, P2, terroristi e Br

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Bologna. Strage di Bologna: al via il nuovo processo che cercherà di far luce sui rapporti tra estrema destra, Servizi deviati e criminalita’ comune, la morte del presidente del Banco Ambrosiano, Roberto Calvi, e i covi in via Gradoli usati sia dalle Brigate rosse che dai terroristi neofascisti.

Ieri mattina prima udienza dinanzi ai giudici della Corte d’Assise del tribunale di Bologna che 41 anni dopo la strage prova a ricostruire un pezzo di storia del nostro paese. Attraverso i testimoni che le parti ascolteranno, si cercherà di individuare i nomi dei mandanti e dei finanziatori della strage del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna. Sul banco degli imputati Paolo Bellini, ex esponente di Avanguardia nazionale, accusato di concorso nell’attentato, l’ex carabiniere Piergiorgio Segatel accusato di depistaggio e Domenico Catracchia, amministratore di alcuni immobili di via Gradoli a Roma, per false informazioni al pubblico ministero.

I testimoni. Nelle liste stilate da Procura generale, parti civili e difese, che combaciano in piu’ punti, compaio quindi nomi come quelli di Massimo Carminati, di recente condannato a 10 anni nell’appello-bis di Mafia Capitale e sorta di collegamento tra l’estrema destra e la banda della Magliana, e Maurizio Abbatino, uno dei boss della stessa banda della Magliana, poi diventato collaboratore di giustizia. Quest’ultimo, spiega il legale di parte civile Roberto Nasci, potrebbe aiutare a fare luce non solo sui legami tra criminalità romana ed estrema destra, ma anche sulle vicende relative a Calvi e al Banco Ambrosiano, visto che fu proprio un componente della banda della Magliana, Danilo Abbruciati, a cercare di uccidere il vice di Calvi, Roberto Rosone. Sul fronte del Banco Ambrosiano, a cui secondo l’accusa Gelli e la P2 avrebbero sottratto i soldi con cui fu finanziata la strage di Bologna, dovrebbe poi essere sentito anche il figlio di Calvi. Chiesta anche la deposizione dei familiari di Bellini, allo scopo di smontare l’alibi fornito dall’imputato per il 2 agosto, degli ex Nar gia’ condannati per l’attentato e di altri estremisti di destra come Roberto Fiore e, per approfondire gli aspetti legati alla P2, dell’ex magistrato Gherardo Colombo, uno degli inquirenti che scoprirono la lista degli iscritti alla loggia nella villa di Licio Gelli a Castiglion Fibocchi. Chiesta anche la testimonianza dell’ex brigatista Adriana Faranda, che occupo’ uno degli appartamenti di via Gradoli amministrati da Catracchia. Non mancheranno, infine, ex funzionari dei Servizi come Mario Grillandini. Le parti civili, inoltre, intendono citare come consulenti i docenti Lino Rossi e Cinzia Venturoli, per “deporre su ogni profilo afferente il danno patrimoniale ed extrapatrimoniale patito da ciascuna delle parti civili costituite” a causa della strage. Per sapere quali prove e quali testimonianze saranno ammesse bisognera’ attendere le 15.30 di lunedi’ 26 aprile, quando la Corte d’Assise presieduta da Francesco Caruso comunichera’ le proprie decisioni in merito, poi, a partire da mercoledi’ 28, il dibattimento si mettera’ in moto al ritmo di due udienze a settimana, previste tutti i mercoledi’ e i venerdi’.

Le accuse. La strage di Bologna, secondo il sostituto procuratore generale di Bologna, Umberto Palma, “fu finanziata dalla P2 e compiuta da elementi di estrema destra, manovrati dai Servizi deviati, non solo dei Nar ma anche di Terza posizione e Avanguardia nazionale, diretta da Stefano Delle Chiaie e di cui aveva fatto parte Paolo Bellini. Delle Chiaie era manovrato, a sua volta, da Federico Umberto D’Amato, un servitore dello stato molto infedele, perché abbiamo scoperto i soldi che ha preso in nero da Gelli”. Per finanziare la strage, ha detto ancora Palma, furono utilizzati “fondi sottratti al Banco Ambrosiano di Roberto Calvi”. “Noi intendiamo dimostrare che la Strage di Bologna fu un’azione terroristica finanziata dalla P2 e manovrata dai servizi deviati. Inoltre che non fu compiuta solo dai Nar come hanno supposto le prime sentenze, ma anche da Terza Posizione. Non solo, c’e’ anche Avanguardia nazionale nello scenario della Strage” ha sintetizzato Palma.

La difesa di Bellini. Prima dell’esposizione della Procura generale, hanno parlato i difensori di Bellini, Manfredo Fiormonti e Antonio Capitella, per chiedere la nullità del decreto di rinvio a giudizio nei suoi confronti perché, secondo i legali, “nel capo di imputazione non ci sono specifici richiami della sua condotta legata alla strage”. Anche Anna Colubriale, legale dell’ex carabiniere Piergiorgio Segatel, imputato per depistaggio, ha avanzato la stessa richiesta per “genericità e indeterminatezza del capo di imputazione”, ma la Corte, presieduta dal presidente del Tribunale bolognese Francesco Caruso, ha respinto entrambe le eccezioni.

La difesa di Paolo Bellini, ha inoltre chiesto una perizia immediata sul video amatoriale girato da un turista in stazione la mattina del 2 agosto 1980, nel quale, secondo l’accusa appare un uomo che ha le fattezze dell’ex esponente di Avanguardia Nazionale, principale imputato nel nuovo processo sulla Strage. Per la difesa, infatti, quell’uomo non e’ Bellini e quindi chiedono che la perizia venga discussa subito, derogando all’ordine con cui di solito vengono prodotte le prove in dibattimento, perche’, sostengono i due avvocati, se dovesse emergere che l’uomo ripreso nel video non e’ Bellini allora il processo prenderebbe da subito “un’altra piega”. “Il nostro processo e’ incentrato su un fatto, che Paolo Bellini il 2 agosto 1980 non era in stazione. I nostri consulenti – ha detto l’avvocato Capitella – hanno paragonato quel fotogramma con le foto di Bellini dell’epoca, e da una perizia antropometrica risulta che sono assolutamente differenti, quell’uomo non e’ Bellini”. La mossa della difesa ha accesso subito lo scontro con la Procura generale, che si e’ opposta alla richiesta e ha sottolineato come il filmato non e’ l’unico elemento di prova a carico di Bellini. Inoltre i Pg hanno detto che la consulenza di cui hanno parlato Fiormonti e Capitella non e’ stata depositata, e quindi le altre parti non hanno potuto leggerla. La Corte d’assise decidera’ sulla perizia, cosi’ come sui testimoni e sulle prove da acquisire nel corso della prossima udienza del 26 aprile. Botta e risposta tra difesa e accusa, anche quando i legali di Bellini hanno detto che “c’e’ un teste indicato dalla Procura che nel 2019 ha fatto un rapporto, inviato a tutte le Digos d’Italia, chiedendo se c’era qualcuno che riconosceva nel video Bellini, e nessuno lo ha riconosciuto”. A questa affermazione il pg Umberto Palma ha replicato che il rapporto “riguardava un’altra persona, non il soggetto che riteniamo fosse Bellini”.

In aula, ieri mattina, 16 aprile 2021 erano presenti due imputati, Paolo Bellini, accusato di essere il quinto esecutore materiale dell’attentato, in concorso con i tre Nar gia’ condannati in via definitiva, Fioravanti, Ciavardini e Mambro e con Gilberto Cavallini, condannato all’ergastolo un anno fa in primo grado; e Piergiorgio Segatel, ex carabiniere imputato di depistaggio. Il terzo imputato e’ Domenico Catracchia, amministratore di condominio di immobili in via Gradoli, a Roma, che risponde di false informazioni al pm. Tanti anche i familiari delle vittime arrivati per assistere a questo nuovo capitolo giudiziario. In aula per la prima udienza anche il sindaco di Bologna Virginio Merola, in fascia tricolore e la vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Elly Schlein. Merola e Schlein erano in rappresentanza delle Istituzioni, costituite parte civile.

Le dichiarazioni dell’ex Nar. “Come Sacco e Vanzetti” ha detto Paolo Bellini. Il paragone utilizzato da Bellini rimanda alla vicenda di Ferdinando Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, attivisti e anarchici italiani che furono arrestati, processati e condannati a morte con l’accusa di omicidio di un contabile e di una guardia del calzaturificio Slater and Morrill di South Braintree, negli Stati Uniti, nel 1927. Solo cinquant’anni dopo la morte furono riconosciuti gli errori giudiziari commessi nel processo e la loro memoria venne riabilitata.

Processo in diretta streaming. Tutte le udienze del nuovo processo sulla strage del 2 agosto saranno trasmesse in diretta streaming sul canale Youtube del Tribunale di Bologna. I posti in aula sono infatti limitati e riservati alle parti in causa, date le restrizioni imposte dalla pandemia. Per i giornalisti accreditati e i familiari delle vittime, invece, e’ stata predisposta una sala apposita all’interno del Tribunale dove possono seguire il processo su due schermi. Il dibattimento, si prevede, durerà una decina di mesi. (r.f.)

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:Strage di Bologna: ergastolo per Cavallini, il quarto Nar

Shorts

● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 11:16
25/03/2026 11:16

Napoli, giù la villa del clan: in camera il diploma di " miglior boss del mondo "

Le ruspe dell'Acer radono al suolo l'ultimo manufatto irregolare del Rione San Francesco, appartenuto alla famiglia Botta. L'intervento chiude un maxi-piano di recupero urbano che coinvolge 288 famiglie e segna la vittoria della sinergia tra istituzioni e magistratura.

25/03/2026 11:07

Bari, truffa da 100mila euro a un'anziana: presi 2 napoletani

Il raggiro milionario è stato messo a segno a Bari con la famigerata tecnica del "finto nipote". In manette un 22enne e una 50enne partenopei, incastrati dalle telecamere di videosorveglianza. Le forze dell'ordine avvertono: l'odioso fenomeno non conosce freni e con l'avvicinarsi della Pasqua i casi sono destinati ad aumentare

25/03/2026 10:46

La storia di Sportaza: come la piattaforma ha conquistato la fiducia degli utenti

Nell'arena in continua evoluzione delle scommesse online, la fiducia è la valuta più preziosa.

25/03/2026 10:38

Manipolavano il server per individuare i biglietti vincenti dei Gratta e Vinci: truffa da 25 milioni

Cinque ex dipendenti di una società concessionaria avrebbero manipolato i server per individuare i tagliandi milionari prima della vendita. La Procura contesta un danno erariale da 25 milioni di euro: "Colpita la credibilità dell'amministrazione pubblica".

25/03/2026 09:52

Bagnoli ospita il Premio sicurezza Campania - Gran Gala del poliziotto

Mercoledì 8 aprile 2026, alle ore 20, l’Auditorium “Porta del Parco” di Bagnoli accoglierà la cerimonia di premiazione degli agenti della Polizia di Stato, con spettacoli di Gianni Fiorellino, Mavi, Stefania Lay e altri artisti. L’iniziativa, voluta dalla FSP Polizia di Stato, vuole celebrare coraggio, professionalità e senso del servizio.

25/03/2026 09:44

Secondigliano, alla guida senza patente: era recidivo. Denunciato

Blitz dei Carabinieri nella periferia nord di Napoli: 22 persone identificate, 8 veicoli controllati, 5 fermi e 2 sequestri. Dodici sanzioni al Codice della strada per un ammontare di circa 59 mila euro e una denuncia per guida senza patente con recidiva.

25/03/2026 09:24

Casalnuovo: rapinatore solitario assalta lo stesso market due volte in cinque giorni

Il malvivente ha preso di mira il Conad City di via Nazionale delle Puglie il 18 e il 23 marzo, agendo con le stesse modalità e seminando il panico tra clienti e dipendenti. I titolari, esasperati, diffondono i video delle telecamere. L'allarme di Borrelli: "Napoli e provincia sono l'Eldorado dei criminali, serve il pugno di ferro".

25/03/2026 09:18

Torre Annunziata, fermato in auto con 12 grammi di cocaina: arrestato 63enne

Controllo notturno dei carabinieri in via Caracciolo. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato trovato con due involucri di droga e arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio.

25/03/2026 08:33

Gratteri: " Contro di me una campagna feroce e brutale, ora servono riforme vere "

Il procuratore di Napoli denuncia l’esposizione alla “gogna mediatica” durante la campagna referendaria, ma invita ad archiviare lo scontro. Dopo la vittoria del No, chiede un confronto istituzionale serio sulle riforme della giustizia: “Nessun conto da regolare, servono dialogo, organici e digitalizzazione”.

25/03/2026 08:05

Epatite A, raffica di controlli tra Napoli e provincia: sequestrati oltre 600 chili di prodotti

Sotto la lente dei Nas pescherie e mercati ortofrutticoli. Multe per 10mila euro e massima allerta per il rischio Epatite A: scatta il blocco per merce priva di tracciabilità.

25/03/2026 07:50

Caivano, colpo al clan Angelino-Gallo: maxi-sequestro da 20 milioni di euro a imprenditori

Sigilli della DIA a società, immobili e decine di conti correnti. Nel mirino l'impero economico di una famiglia vicina alla cosca "Angelino-Gallo", costruito riciclando i proventi del racket.

25/03/2026 07:26

Napoli, raffica di controlli e perquisizioni a Barra

Tensione nei quartieri orientali di Napoli: la Polizia lancia un’operazione straordinaria con identificazioni, perquisizioni e primi provvedimenti. I controlli continueranno nei prossimi giorni.

25/03/2026 07:04

Napoli, blitz al " Buvero ", caccia alla custode della droga: è latitante

La donna custodiva il deposito della droga. Due presunti capi in carcere e tre complici ai domiciliari. Intercettazioni e linguaggio in codice: droga nascosta nel "palazzo verde"

25/03/2026 06:25

Oroscopo di oggi 25 marzo 2026 a cura di Paolo Tedesco

In questa giornata, l’energia astrale ci invita a un equilibrio sottile tra slancio e riflessione.

24/03/2026 21:53

" È una cosa malavitosa ", i conti segreti della truffa e il summit ad alta tensione a Secondigliano

I rapporti tra l'Alleanza di Secondigliano e i Mazzarella. Ostroschi pecca di arroganza nel feudo dei Licciardi e Marco Esposito prova a bloccare l'affare. Ciro Mazzarella costretto a ordinare ai suoi di agire nell'ombra, nascondendo l'identità del clan. Intanto, le intercettazioni svelano i maxi-bottini: conti da 180mila euro svuotati con un click.

24/03/2026 20:59

Casavatore, nasce la Rete per l'Autismo

Sabato 28 marzo 2026 un incontro aperto con famiglie, associazioni, scuole e istituzioni per costruire insieme una comunità più inclusiva

24/03/2026 20:30

Napoli, blitz della Mobile al " Buvero ", sgominata piazza di spaccio nel cuore della città

Sei arresti tra carcere e domiciliari: cocaina e droga leggera rifornivano anche la provincia. L’organizzazione era autonoma dai clan ma operava in un’area contesa tra Contini e Mazzarella.

24/03/2026 20:21

Addio a Carmine Castellano, storico direttore del Giro d'Italia

Napoli – Il ciclismo italiano perde una delle sue figure più rappresentative.

24/03/2026 20:09

Airola in lutto per Ginevra: folla ai funerali della neonata morta in ospedale

I due erano accusati di aver messo in atto una serie di operazioni finalizzate a sottrarsi al pagamento di imposte per un totale di circa 392 mila euro, tra Irpef, Iva, interessi e sanzioni relative a tre annualità.

24/03/2026 19:57

Benevento, prosciolti due imprenditori dall'accusa di frode fiscale da 400 mila euro

Il procedimento per presunta sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte si conclude con un proscioglimento per due imprenditori…

PUBBLICITA

Primo piano