La cultura della prevenzione e la sicurezza del territorio passano attraverso la formazione delle nuove generazioni, pronte a scendere in campo per un’estate all’insegna della cittadinanza attiva. Prenderanno ufficialmente il via il 20 giugno, secondo un fitto calendario strutturato per coprire l’intera stagione estiva, i Campi Scuola di Protezione Civile organizzati dalla Regione Campania attraverso le diverse Organizzazioni di volontariato attive sul territorio. L’importante iniziativa sociale coinvolgerà complessivamente duemiladuecento ragazzi di età compresa tra i 10 e i 16 anni, i quali avranno la possibilità di partecipare a titolo completamente gratuito a percorsi educativo-formativi dedicati ai temi della tutela ambientale e della gestione delle emergenze.
La macchina organizzativa regionale si è mossa con largo anticipo per raddoppiare gli sforzi logistici rispetto agli anni passati, puntando su una risposta concreta alla massiccia richiesta riscontrata nelle scorse edizioni. L’assessora alla Protezione Civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta, ha voluto sottolineare il valore sociale e formativo del progetto, evidenziando il ruolo cruciale dei volontari nello sviluppo della consapevolezza civica dei più giovani.
«Si tratta di un’opportunità straordinaria che quest’anno consentirà a 2.200 giovani di vivere alcuni giorni fuori casa condividendo un’esperienza educativa unica con i propri coetanei. Attraverso attività pratiche, escursioni, visite guidate ed esercitazioni, i ragazzi potranno approfondire la conoscenza dei rischi presenti sul territorio e acquisire una maggiore consapevolezza del ruolo attivo che ciascun cittadino può svolgere nella tutela dell’ambiente e della comunità oltre che per la protezione di se stessi e dei propri cari. Considerata la crescente richiesta registrata nelle precedenti edizioni, abbiamo compiuto il massimo sforzo per ampliare l’offerta e consentire a un numero sempre maggiore di giovani di partecipare: per questo motivo il numero dei campi scuola in Campania è progressivamente aumentato grazie alle Organizzazioni di volontariato aderenti».
Saranno circa quattrocento i volontari della Protezione Civile impegnati a livello regionale per garantire assistenza continuativa, supporto logistico e didattico ai partecipanti per l’intera durata dei soggiorni, che prevedono il pernottamento e il servizio mensa all’interno delle strutture dedicate per un periodo variabile tra i cinque e gli otto giorni. Per rendere omaggio a questo sforzo collettivo, l’assessora Zabatta incontrerà ufficialmente i rappresentanti delle associazioni lunedì ventidue giugno alle ore diciassette e trenta presso l’Assessorato al Centro Direzionale di Napoli. Durante le giornate di campo, inserite nel format nazionale denominato Anch’io sono la Protezione Civile, i ragazzi affronteranno da vicino lo studio dei rischi sismici, idrogeologici e vulcanici tipici dell’area campana, focalizzandosi in particolare sulle emergenze legate agli incendi boschivi estivi e sull’importanza cruciale dei piani comunali di emergenza e delle buone pratiche di autoprotezione.






Mi sembra una iniziativabene organizzata,pero non so se tutto funonziona come scritto,i volontari son tanti ma qualcuno non sara preparato,i ragazzio potrà fare esperienze utili ma forse non avranno tempò di riposarsi e capire tutto,le escursionisembra tante e il programma non è chiarissimo