Napoli -È bastata una serata per trasformare il Diego Armando Maradona in qualcosa di più di uno stadio. La seconda edizione de Il Derby dei Campioni ha portato a Napoli uno spettacolo che ha saputo mescolare sport, musica e solidarietà concreta: al fischio finale, il dato più importante non era il risultato sul campo — 7-1 per la Nazionale Calcio Palestina sul Napoli World — ma i 26.455 euro raccolti e interamente devoluti in beneficenza.
La serata: dal calcio social alle istituzioni palestinesi
Ad aprire il programma è stata la Zeta Napoli, autentico fenomeno del calcio social italiano, fresca vincitrice del campionato di Terza Categoria e della relativa Supercoppa. Un antipasto che ha scaldato il pubblico prima del clou della serata. In tribuna spiccavano figure di alto profilo istituzionale: Jibril Al Rajoub, presidente della Federazione Calcistica Palestinese, e Mona Abuamara, ambasciatrice della Palestina in Italia, hanno conferito all’evento un peso simbolico e diplomatico difficile da ignorare.
Artisti, campioni e studenti: la città risponde
Numerosi i volti noti che hanno animato la manifestazione tra campo e palcoscenico. Per la Nazionale Cantanti erano presenti Ubaldo Pantani, Pierpaolo Pretelli, Petit, Il Tre e altri ancora, affiancati dagli sportivi Marco Maddaloni e Maradona Jr e dal campione europeo di lotta libera Nicola Caramiello.
Tra gli artisti partenopei Rosario Miraggio, Fiorellino e Mario Forte, mentre il senatore Francesco Silvestro e il vicepresidente del Consiglio Comunale Salvatore Guangi hanno rappresentato il sostegno delle istituzioni locali.
Particolarmente significativa la partecipazione del mondo scolastico: istituti da tutta la Campania, tra cui l’I.C. 3 Parco Verde di Caivano, hanno portato studenti, docenti e famiglie sugli spalti del Maradona. «Per i nostri ragazzi è stata un’esperienza straordinaria che va ben oltre l’aspetto sportivo», ha dichiarato Pina Pascarella, referente per le scuole. «Trasmettono ai giovani valori fondamentali come solidarietà, inclusione e rispetto».
I 26.455 euro: chi beneficia della raccolta
Il risultato economico della serata andrà a sostenere tre realtà impegnate nel sociale e in ambito sanitario:
Kids OR – Surgery for Children, che finanzia interventi chirurgici per bambini in difficoltà
Fondazione Domenico Caliendo
Battiti – AICCA Ospedale Monaldi, attiva nella cardiologia pediatrica
Il messaggio oltre il risultato
La Nazionale Calcio Palestina ha vinto 7-1, ma nessuno nello stadio sembrava troppo interessato al punteggio. I capitani della rappresentativa — Natalie Nabil George Shaheen per la selezione femminile, Ashraf Numan e Othman Alfawaghra per quella maschile — erano lì a incarnare un messaggio che andava oltre il gioco. «Non è stata soltanto una partita», hanno sottolineato gli organizzatori, «ma una straordinaria occasione di incontro tra culture, sport e solidarietà».
L’evento si è svolto con il patrocinio del Comune di Napoli, dell’Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei e dell’Ambasciata di Palestina.






Ho letto l’articolo sulla partita e la serata e mi pareva una iniziativa buona però, c’erano certi dettagli che non so bene : posti in tribuna mal distribuiti controlli un pò caotic,i i ragazzi delle scuole sembravano felici ma alcuni insegnanti non eren stati avvisati, i soldi raccolti dicono 26455 ma non mi spiegano bene come verranno usati tutto sommato positivo ma con difetti pratici