‘In fondo agli occhi’, sabato e domenica in scena al Tram. La cecità come malattia e status di un Paese

SULLO STESSO ARGOMENTO

Sabato 15 (ore 19) e domenica 16 febbraio (ore 18) un evento imperdibile nella sala di via Port’Alba. Con lo spettacolo “In fondo agli occhi”, un weekend all’insegna della rifessione sulle diverse forme di cecità. Per la regia di Cesar Brite, in scena Gianfranco Berardi (Premio UBU 2018 come “Migliore attore”) e Gabriella Casolari la cui idea di teatro è unanimemente riconosciuta come una tra le più influenti della scena contemporanea.
“Il percorso artistico e biografico di Berardi e Casolari rappresenta bene il valore della ricerca teatrale, di quanto sia importante essere se stessi e continuare ad esserlo anche dopo aver raggiunto il successo – commenta Mirko Di Martino, direttore artistico della sala di via Port’Alba -. Il TRAM si muove in questa linea, ospitando le compagnie teatrali con l’identità artistica più coerente. Siamo felici che questo incontro con Berardi e Casolari, a cui abbiamo lavorato a lungo con pazienza e perseveranza, sia stato possibile”.
Una storia autobiografica che parte dalla cecità come duplice punto di vista: uno reale, in cui la malattia fisica diventa filtro speciale attraverso cui analizzare il contemporaneo, e l’altro metaforico, in cui la cecità è la condizione di un intero Paese rabbioso e smarrito che brancola nel buio alla ricerca di una via d’uscita. Chi è più cieco di chi vive, senza avere un sogno, una prospettiva davanti a sé, di chi essendone consapevole, non può far altro che cedere alla disperazione? Un paese cos’è in fondo se non le persone che al suo interno vivono e si muovono? Un paese non sono le case, non sono le chiese, né i bar o le istituzioni ma la gente che al loro interno abita e ne dà il valore. Un paese malato quindi è fatto da gente malata, come noi. Ma come raccontare tutto questo poeticamente, ironicamente, senza essere retorici o superficiali?
Qui l’incontro con César Brie: “L’autobiografico e l’universale vanno di pari passo: quando mi parli precisamente di te, mi parli del tuo paese, quando mi parli del tuo paese mi parli esattamente di te”. L’illuminazione allora: la cecità, la malattia di Gianfranco, maniera autentica e necessaria, di condividere empaticamente il nostro tempo; metafora attraverso cui raccontare la crisi, in quanto fonte di dolore ma al contempo di opportunità per rivalutare l’essenziale e mettersi in gioco in prima persona, svelando ciò che si è così come si è. Inevitabile quindi è diventato affrontare l’aspetto complementare della malattia: la cura, reale esperienza che Gabriella, in scena e nella vita, vive. Come ogni punto di forza può essere nella vita, punto di debolezza, allo stesso modo la fragilità, in scena, può divenire perno su cui esprimere tutto il proprio potere. È nata così la voglia di costruire, a partire da noi, da ciò che sta in fondo ai nostri occhi, un affresco del contemporaneo.
Sul palco una barista, Italia, donna delusa e abbandonata dal suo uomo, e Tiresia, suo socio e amante, non vedente, raccontano la propria storia, i propri sogni mancati, le proprie debolezze e le proprie speranze in un bar, metafora di un paese dove: “…non è rimasto più nessuno… perché ci vuole talento anche per essere mediocri…”. Sono stati, sono e saranno sempre in “crisi” come il paese in cui vivono, logorati dalla propria esistenza oltre che dal proprio rapporto.

Nel 2001 Gianfranco Berardi, attore pugliese non vedente, lavorando nella produzione “Viaggio di Pulcinella alla ricerca di Giuseppe Verdi” di e con Marco Manchisi, incontra sulla scena l’attrice Gabriella Casolari, emiliana, con la quale inizierà un percorso che, dopo varie esperienze con diverse realtà produttive di calibro nazionale ed internazionale nel settore teatrale, cinematografico e radiofonico, convoglierà a maggio 2008 nella Compagnia Berardi Casolari.
Prezzi: intero € 15,00 | under 26 e Web € 12,00


Articolo offerto da Emmerre Auto - Torre del Greco
Torna alla Home


Napoli, maxi rissa tra stranieri in piazza Garibaldi: 6 denunciati

Napoli.Nella serata di venerdì, la Polizia ha risposto a una segnalazione di rissa a Piazza Garibaldi. Alcune persone sono state fermate con ferite e due coltelli sono stati rinvenuti sul luogo. Gli agenti hanno denunciato 6 persone, di varie nazionalità e compresi tra i 17 e i 28 anni, per...

Terremoto a Napoli, paura nella zona collinare

Lo sciame sismico in corso nella zona flegrea,  da ieri ha prodotto altre scosse stamane avvertite anche in diversi quartieri della città di Napoli. Intorno alle 9.45 due eventi tellurici verificatisi a distanza di un paio di minuti, sono stati distintamente avvertiti dalla popolazione, non solo nelle aree del bradisismo...

Marano in ansia per il parrucchiere Antonio Scatozza: scomparso da ieri mattina

Da ieri mattina non si hanno notizie di Antonio Scatozza, un parrucchiere di 48 anni residente a Marano, proprietario di un negozio situato in via Adda, al confine con Calvizzano. Come di consueto, ieri mattina Antonio ha lasciato la sua abitazione per recarsi al negozio che si trova nello stesso...

Meteo Napoli con tempo estivo ma da martedì torna la pioggia

Previsioni Meteo Napoli con sole e caldo questo weekend, con l'Anticiclone Azzoriano che domina tutta l'Italia e il Mediterraneo centro-occidentale. Ma godetevi il bel tempo perché un'ondata di maltempo e freddo è in arrivo all'inizio della prossima settimana. Ecco le previsioni per oggi: Nord: Soleggiato ovunque, con temperature minime e massime...

IN PRIMO PIANO

LE VIDEO STORIE